
Il mare contina a restituire corpi a Roccella Jonica

e io penso alle terme preistoriche, al tgv, alla palestra, alla mia panza…
benvenuti nella terra dell’indifferenza

Il mare contina a restituire corpi a Roccella Jonica

e io penso alle terme preistoriche, al tgv, alla palestra, alla mia panza…
benvenuti nella terra dell’indifferenza
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
non ce’ un cazzo da fare, non ce la faccio. mi impegno, uso due appretti interi, litri d’acqua, ci pongo la massima attenzione, sudo bestemmio, mi fa mal di schiena, mi pare di esserci riuscito, sono quasi soddisfatto, e si dai questa volta non e’ male, bravo tommi….e invece no , merda, tolgo la camicia dall’asse da stiro, metto su uno degli appendiabiti d’alluminio della tintoria ed e’ una schifezza…e si, LE CAMICIE CHE STIRO FANNO TUTTE CAGARE….ma com’e’ possibile che non riesco a imparare? uso le tecniche consigliate, prima collo e maniche , poi dietro, poi davanti, sto calmo, non sclero, mi impegno eppure non ci riesco. non ci riesco. non ci riesco.
e per punizione lo scrivo 100 volte…
NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…NON SO STIRARE LE CAMICIE…
certo che col copia e incolla e’ troppo facile! alle elementari era tutta un altra fatica
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
(ANSA) : Roma- Associaziona nazionale dei Farmacisti italiani ha comunicato, in risposta dell’appello del papa che chiede di fare obiezione di coscienza sulle medicine con scopi immorali, hanno deciso di non rifornire piu’ di medicinali il Vaticano e tutto il clero.
(ANSA): +++ Pfizer, crolla il titolo in borsa ++++
(Ansa) Pesanti ripersussioni sul fatturato della Pfizer dopo la decisione dei farmacisti italiani di non vendere piu’ medicinali al Vaticano e a tutto il clero. Stimata una riduzione del fatturato del 15% in seguito ad un calo delle vendite di viagra del 83,7%.
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
E’ tornato, sto stronzo di Gustavo Gloria. si fa i cazzi suoi e poi scrive anche per noi… gli perdoniamo pure questa
Canto giovanre e spensierato di quello che fu e ch ci hanno tolto. Dai Peter, resisti, tornerai. Gustavo Gloria direttori, Gustavo Si…
“Ridatemi Tenna alta. Ero sempre il primo a salire sugli scalini del cortile per non farmi fregare.
Rivoglio le partite di pallone fatte sull’asfalto della via di casa mia, ginocchia sbucciate, pianti e gol alla Maradona.
Lo zainetto dell’Invicta per fare il figo quand’ero alle medie.
Il Si Piaggio bordò con l’adesivo di Snoopy scippato a mio fratello già patentato.
Le cabine telefoniche, che quando non trovavi a casa qualcuno eri fregato e lo cercavi come ultimo tentativo in oratorio.
Le versioni di latino e greco copiate dal telefono di casa, duravano ore, ma il giorno dopo eri a posto anche se dovevi sponsorizzare il compagno secchione con la più figa della classe tua amica.
Non ci riuscivi per te, figurarsi per lui.
Rivoglio il numero di casa, con la paura che mi rispondesse la mamma di lei, o peggio il papà. figura di merda.
Le riduzioni fuori da scuola per la discoteca la domenica pomeriggio.
Strip poker del Commodore 64 con Samantha Fox e le sue tette di fuori. Quanti cazzo di minuti passavano per caricare..Load…run…turbo tape.
Rivoglio Italia 90, Schillaci e le notti magiche.
Andreotti, Craxi, De Mita Fanfani…..no forse questi no. Ma neanche dopo però è andata.
Le elementari che finivano alle 12.30.
Il computer che era un film di Kubrik e Robottino alla televisione.
Laguna Blu, la bambola dalla testa mozzata. Il Drive in.
Colpo Grosso e le ragazze cin cin…Umberto Smaila e Carmen Russo di nascosto per le prime seghette..che bello..
Madama dorè, Pelle figlio di Apollo (o qualcosa del genere, non l’ho mai capito”) …fuori sotto tocca proprio a te…pace carote e patate….il fantasma formaggino…L’INGLESE IL TEDESCO E L’ITALIANO…..
Jerry Scotti a DJ Television, Sorrisi e canzoni, 90 minuto quello vero……
IL TOTOCALCIO al bar dello sport, il gioco della bottiglia….e soprattutto la conta per fare le squadre di calcetto.
Il cioccorì bianco e nero, il mars e il rider ora twix.
Ridatemelo vi prego, tutto questo……voglio pure sposerò simon lebon.”
E’ finita così l’avventura di un giovane pazzo che si era denudato di fronte a tutti in un grande parco di Aponus Travel. Lo hanno ipnotizzato, hanno chiamato medusa che prontamente lo ha finito in una colata di cemento. La popolazione è in subbuglio. Gli scontri continuano. Ma lui ora è in silenzio….hanno risolto così con i medici di Chicago….aveva una sindrome, la chiamano di Peter Pan…ora tace, sognando forse Wendy, le fatine, più probabilmente Capitan Uncino.
Gustavo Gloria
Categorie: Lettere al direttore dell'aspirante Gustavo Gloria
Il siur Merikano e’ un nuovo collaboratoe della nostra testata. E’ merikano, almeno cosi’ sostiene, e sopravvive a Milano dove si e’ fermato al termina del classico tour dell’europa dei fiketti merikani. lavora nel campo della finanza e scrivera’ per noi le sue esperienze di vita in questa citta’:
October 24th – Piove oggi ma aria fa ankora molto schifo. Qui tutti sono molto inkatsati con un Mastella che fa il ministro e tutti mandano a fan kulo anche in Tv e anche altri ministri ma poi il capo dei ministri gli dice che ha fiducia in lui se no nessuna ha piu’ fiducia nel capo dei ministri. don’t know. Seems Berlusconi potrebbe tornare presto ma nessuno, meno lui, lo vuole di nuovo. Qui hanno scoperto i derivates e le banche tengono in ostaggio una marea di comuni e province. Sui merkati nessuno ci capisce piu’ un katso mentre ce’ un signore di roma che si e’ trasferito a milano e tiene tutti per i testicoli. Nei baretti accanto al duomo per un piatto di pasta da asporto ci vogliono almeno 6 euri . Ieri sera tutti aspettavano che uno del Brasile dicesse a uno spagnolo di comprare un telefono in italia. non capisco un katso. Cheers
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
A me viene da rimettere…
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
Pare che il Mastellum sia da Napolitano a consegnare le proprie dimissioni…
Prodi Mortazza al capolinea????
Governo tecnico o Berluskaiser???
che pena.
sondaggio: cosa ricorderemo di questo anno e mezzo?
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie

Un bimbo e’ stato espulso dall’asilo per eccesso di diarea.
Una signora mi si e’ fregata i punti della mia spesa al Pam rifilando furbescamente la sua tessera peperone al termine della mia spesa.
Il termometro elettrico costa solo quattro euro e novanta, ero un lusso che credevo non mi sarei mai potuto permettere.
In un ufficio del centro una fanciulla e’ uscita a cena con un ragazzo, qualche giorno dopo a fare un aperitivo e lui le ha chiesto il numero della sua migliore amica che gli pare “piu’ leggera”. non si parla d’altro nel medesimo ufficio.
Vanno di moda le diete basate sulle intolleranze alimentari.
La rinascente prova a fare harrolds.
La citta’ e’ riempita di bandiere tricolori , tutte accartocciate dal vento, ed impegnata in un immensa marketta collettiva per assicurarsi l’expo 2015. e chi se ne fotte
Nella foto: Stazione Garibaldi, binario 17. venerdi alle 16.49 “Prospetiva Centrale”
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
Si rimproverano sempre i giornali di raccontare solo le cattive notizie, la cronaca piu’ nera, la politica piu’ becera… e allora visto che il Re del Buonismo Veltron John si appresta a diventare presidente dell’eccitantissimo partito Democratico De Noiartri, ecco una storia a lieto fine.

Milano, 11 Ottobre – Alle cose ci si affezziona, col tempo diventano parte di te. Ognuno ha la sua maglietta preferita, i suoi jeans “mittici”, il suo orsacchiotto di quand’era bambino, insomma, la suacoperta di Linus. I Signori Krugman hanno un rapporto particolare con una bicicletta. Si chiama Graziella e dev’essere nata negli anni ‘80. In gioventu’ e’ appartenuta ad ragazzo trevigiano, primo amore della Signora. Poi si e’ trasferita a Padova, alle dipendenze della Signora nei lunghi e spensierati anni dell’universita’. Da qui l’ha seguita nelle piu’ svariate avventure.
All’alba del terzo millennio la non piu’ giovane Graziella e’ stata arrestata alla stazione di padova per parcheggio illegale, marchiata a fuoco nelle patrie galere con il numero “36″ e da qui uscita sotto cauzione (36 euro di multa per divieto di sosta + il costo del deposivo). (in quel caso la bicicletta in questione e’ stata oggetta di un articolo sulla rivista la specola dal titolo “santa giustina delle biciclette”).
La Graziella ha subito anche ripetute violenze nel giardino di via rosmini a Padova, dove, in una notte senza luna, e’ stata privata della ruota anteriore da ingnoti malviventi.
Ma lei ha resistito, e noi con lei.
Da Padova ci ha seguito con entusiasmo a Milano, senza una ruota, nel furgone dello Zio Franco. La capitale morale ed economica del paese ha ridato dignita’ ed efficenza al mezzo (70 euri).
In via Calvi ha acquisito un tocco vintage, pioggia e neve le hanno donato un aspetto arrugginito tanto caro ai radical chic democratici milanesi.
Una mattina di ottobre Graziella ha portato un giornalista nei pressi del duomo e, mentre l’aspettava legata a un palo di piazza fontana, e’ stata RUBATA!!!!!!!!!!!!!!!!!
Disperati i coniugi Krugman. …
giornate di lutto e rassegnazione con il catenaccio, abbandonato dal furfante attorno al paolo, triste e solo ad aspettare la sua graziella.
Una sera i krugman escono col buio per annegare nei Negroni sbagliati i propri dispiaceri in compagnia di amici fidati.
ed e’ con loro, tornando nella notte, che scoprono Graziella, tutta solo attorno a un palo, circondata da un nuovo lucchetto e un nuovo catenaccio, a meno di 500 mt da casa.
A quel punto riconquistarla non e’ stato facile.
Mr Fox ci ha provato con le forze dell’ordine. Una telefonata alla Polizia e l’arrivo di una pattuglia non ha portato gli esiti sperati per la mancata denuncia del furto da parte dell’Emilio.
A quel punto la fantasia e’ salita al potere. La Graziella e’ stata tappezzata di bigliettini minatori contro l’ignoto ladro “LADRO” “QUESTA BICI E’ RUBATA” “IL FURTO E’ STATO DENUNCIATO” “LA BICI E’ MIA” “FIGGHIEBOTTANA” “STRUNZ”….
Le gomme sgonfiate, ogni possibile bullone staccato.
Il vecchio lucchetto e’ stato lasciato li’ a presidiarla nella notte.
Il giorno dopo la Graziella e’ stata liberata dal catenaccio del ladro con l’ausilio di un tronchese gentilmente prestato da un fabbro della zone.
Ora e’ tornata a casa, in perfetta efficenza, tra gli sguardi amorosi dei signori Krugman.
e vissero felici e contenti…
sino al prossimo furto
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
…non ha niente da dire ne a voglia di dire nulla, allora il silenzio sarebbe la miglirore risposta alle proprie esigenze. e allora perche’ sto battendo sulla tastiera con i piedi quasi congelati nel silenzio assordante (questa l’hai copiata caro mio, non so da qui ma l’hai copiata) di un’abitazione di alcune decine di metri quadri in una via semicentrale di milano? Boh, intanto ascolto i rumori. soprattutto ce’ il mio battere sulla tastiera, poi il rumore di fondo del portatile, o e’ quello del frigo? non lo sapro’ fino a che non spengo il pc. Suona il cellulare, anzi vibra e suona.
e’ MARIULLO (sul cellulare l’ho scritto con la maiuscola).
mi insulta.
Il giovedi alle 8 bisogna uscire e andare al Mom. senza discutere.
hai ragione scusa
ciao.
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie