Diario minimo

Caro Walter (Ualter) – e due -

Ottobre 15, 2007 · Lascia un Commento

Caro Ualter, adesso mi ricordo un altro motivo per cui non mi comvinci.

L’anno scorso ti ho visto dalla daria,

simpatico eh, non ce niente da dire, e pure dolce ualter.

Poi racconti alla daria – pure lei simpatica e brava ma un po’ sempre la stessa (lamiae’purainvidiaperche’ioalmassimoparlo delcac40) – che tu quando smetterai di fare il sindaco non farai piu’ politica attiva e te ne andrai in africa.

stupendo. ma allora cosa ci fai alla guida del Partito democratico?

boh, intanto penso al poro Fassino. di quando e’ arrivato senza scorta, con la golf del segretario regionale del veneto a Serenissima Tv, erano le politiche del 2001. CiccioBello Rutelli ci e’ arrivato con la scorta e almeno 20 uomini comunicazione, ricordo. e quando e’ arrivato c’era in onda una maga….stupendo.

Ah, ma secondo voi Ciccio Rutex punta al nobel per la pace adesso?

Mah, caro Ualter a dire il vero non e’ che non mi convinci solo tu. in realta’ non mi convince nessuno, manco grillo per carita’ manco Santoro  – che piglia 2 milioni di voti e poi alla prima serata disponibile torna a fare il giornalistga – bollito -.

mah Caro Ualter, almeno ci piace lo stesso cinema, la stessa musica…

ma ti ricordi caro ualter il 96? quella sera si mi sentivo di aver vinto le elezioni, in quella freccia delle dolomiti che portava a milano centinaia di bocconiani con le provviste da casa.

ah caro ulter, sono nostalgico a 30 anni. ù

ciao

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Caro Walter (Wuolter…)

Ottobre 15, 2007 · 1 Commento

Caro Woulter, non ce l’ho fatta.

Ci sono andato vicino ma non ce l’ho proprio fatta. Eppure nei miei sogni di bambino c’e’ sempre stata quello di far parte dei padri fondatori di un partito riformista di sinistra.

Ma non ce l’ho fatta.

A parte per il mestieraccio che faccio - un giornalista puo’ avere le sue preferenze ma quando si schiera apertamente perde di credibilita’ -

e’ proprio sto partito di plastica costruito sulla carta per far sopravvivere un ulivo moribondo che non mi convince per niente.

Eppure ieri a vedere tanta gente in fila a votare sui quei banchetti  sgembi agli angoli delle strade mi era venuta quasi voglia.

Ho visto un orgogliosa sedicenne, figlia di immigrati sudamericani, mettersi a votare tra la folla di via sarpi (ah che vini piemontesi ieri pomeriggio)

Ho trovato una siura meneghina tutta in ghingheri che cercava indicazioni per il seggio piu’ vicino in una deserta via piave.

E tutti questi volontari ai banchetti che facevan tenerezza.

Ho pensato che questa fosse la miglior risposta ai vaffankulo di grillo…perche’ se non partecipi non puoi incazzarti…

Ma Wuolter, non ce l’ho fatta.

Non mi convincete, non so perche’ ma proprio non mi convincete .

Tu con la faccia da figlio di papa’, le  parole giusta al momento giusto, il pranzo con gli operai torinesi….non mi convinci.

Ti ho sentito a torino e dicevi lo cose giuste, sembravi – a differenza del poro mortazza - vivere in questo secolo, ma non basta. 

Non mi convince ’sta cosa. e non mi convince manco letta, un po’ di piu’ la bindi…ma non basta.

Ho perso un occasione storica? forse.

Ma non mi basti Ualter Veltron Kennedi a risollevare le sorti di un centro sinistra asfittico, che governa per forza d’inerzia, che tiene assieme tutto e il contrario di tutto.  Dopo cinque anni di deliri berluskones ci aspettavamo tutti qualcosa di piu’

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Il nobel ad Al Gore…

Ottobre 15, 2007 · Lascia un Commento

Dopo il nobel per la Pace ad Al Gore, Emilio Krguman e’ molto confidente di poter ottenere quello della letteratura

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