Diario minimo

Post da Novembre 2007

Ragu’ e Arcore

Novembre 30, 2007 · Lascia un Commento

Domenica ho fatto il ragu’, un singor ragu’ ricco e condito, con il soffritto di cipolla sedano e carote, sette etti di macinato di bovino adulto – piu’ e meno grasso – un goccio di brandy stock 84 (se la tua squadra ha vinto brinda con stock 84, se ha perso spacca stock 84 in testa a un tifoso avversario … ), un po’ di verduzzo casalingo e il brodo senza glutammato famoso di calciolandia.

Buono , veramente buono.

Ne abbiamo mangiato a chilate domenica e lunedi e un vasetto e’ ancora in frigo.

Le conseguenze sono pero’ letali, e non sul fisico ma sull’abitazone.

Da una settimana ogni stanza di viacalvi2 puzza di ragu’ vecchio e mal digerito, e non ce’ finestra aperta, antiodore o pulizia che tenga, l’odore non scompare. E’ particolarmente intenso all’angolo del salotto e in camera da letto.

Arcore: tra mezz’ora mi dirigo verso Arcore sfidando lo sciopero dell’Atm e quello delle ferrovie. Io vado! Pochi minuti fa’ code di pacchetti acquistati e consumatori vogliosi attendevano la riapertura del metro’ di san babila per scappare verso la periferia dalla piazza dove sono nati sia i Paninari sia il Partito del Popolo (tropppo! giustiiiiiiiiii!) .

Io vado ad Arcore e non sulle tracce di Sua Maesta’ , ma su quelle della futura signora Krugman. E lasciare Milano per la provincina , la brianza e’ solo un Nord est con vent’anni di piu’, mi da’ sempre una certa soddisfazione,  mi sembra di tornare ogni volta verso casa e quando i palazzoni si diradano e si vedono i primi campi mi sento meglio, al primo campo di calcio spelacchiato poi….

Piu’ che il 2037 mi ritorna in mente 1987  e la tutta rossa e bianca dell’Us Fontane e le patitte rifritte del torneo zanatta e le prime seghe di gruppo a casa del krukko.

“Olio petrolio e acqua minerale per battere il fontane ci vuol la nazionale…”

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2037

Novembre 28, 2007 · 2 Commenti

Ricompaio dopo alcuni giorni di sofferenza, giramenti di testa, rivoltamenti di stomaco e masturbazioni mentali varie. Ormai ho un unico obiettivo nella vita, un traguardo di lungo termine (“nel lungo termine saremo tutti morti” JM Keines) cge annulla di colpo tutti i precedenti: il matrimonio, i pargoli, la pubblicazione dei miei romanzi, il mio clamoroso successo editoriali, l’emilio krugman prime time show, la direzione del quotidiano diario minimo – giornale piu’ letto d’eurasia, il premio oscar per il miglior film straniero e la coppa volpi a venezia come miglior attore nel film autobiografico tratto dal librlo autobiografico “la vera storia di emilio krugman, autobiografia non autorizzata…

Nel 2037 estinguero’ il mutuo colossale che mi accingo ad accendere e diventeremo i soli proprietari dell’abitazione che stiamo per  acquistare.

2037, in quell’anno vincero’ il premio nobel per la blog-etteratura e il mio discorso al municipio di stoccolma comincera’ proprio da qui “Questo per mè e’ un grande anno e non per questo riconoscimento, che sogno fin da bimbo mezzo svedese, ma perche’ ho finito di pagare il mio debito con la banca” e tutti rideranno come dei pazzi, compresa la regina Vittoria, e io ricordero’ come avevo riso io, quarant’anni prima, quando avevo visto alla tv da lappis il discorso di Dario Fo e poi mi ero intrufolato di soppiatto alla sua lectio magistralis in un aula magna che sembrava una sauna e quando Dario Fo era entrato , l’orchestra era partia con “bandiera rossa” e noi tutti a battere le mani.

2037, un anno di relativa pace e anche speranza – arrivato dopo un decennio dalla terza guerra mondiale, quella arabo-cinese, l’anno in cui il petrolio era finalmente finito.

2037, il delfino gustavo gloria e’ morto da 12 anni, meglio per lui che non e’ dovuto emigrare per l’editto bulgaro della brambilla, e quasi non ricordo piu’ le lacrime versate ad aponus travel ma verso regolarmente l’assegno per mantenere suo figlio merdolino nel peggior asilo di Caracas, dove rimane in seconda asilo (cosa’ sara’la seconda asilo proprio non ho capito)

2037, il mio primogenito ha fatto quello  che io avrei voluto fare trent’anni prima ma non ho mai avuto il coraggio di fare, e’ partito con la sua squinzia per Kastellorizo dove ha aperto una trattoria veneta. Peccato che non ci sia piu’ il mediterraneo, e tra Rodi e l’isola di Mediterraneo,ci vogliano 2 giorni e mezzo a bordo di dromedario albino, sono rimasti solo quelli.

2037, Pippo Baudo presenta il festival di san remo e i senatori a vita hanno appena salvato il trentaduesimo governo Ratzinger, si lui, proprio lui.

insomma caro diario, è il 2037 e le cose non sono poi cambiate cosi’ tanto negli ultimi trent’anni, solo che il sole non c’e’ piu’, ma la lampada a basso voltaggio – ikea – con cui e’ stato sostituito funziona benissimo e i limoni sul terrazzino sono ancora acerbi, chissa se per il 2050 diventeranno finalmente maturi…

2037 2037 2037 2037…

e il livello di batteria e’ pure scarso,

sfido io son passati trent’anni.

tuo Emilio

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Sti Kazzi, il romanzo di emilio K

Novembre 25, 2007 · Lascia un Commento

Continua ‘Sti Kazzi, il romanzo di Emilio Krugman. Siamo a Stv, la tv libera come vuoi tu. il camerman Marco Lolli sta raccontando a Marchino, durante la diretta dei gioielli, la sua esperienza professionale come Mara. cartomante amica. 

Ecco quel catso di mazzo di chiavi con una targhetta di plastica gialla e scritto mara, tre baseleghe, mi ha cambiato, incasinato e forse rovinato la vita…

Domenica 23 ottobre ore 18.57

“I migliori anni della nostra vitaaa…..”

La musica sfuma, si dissolve in nero l’immagine di Mara che corre via nei campi,da nero, buio riparte l’immagine in diretta. Poi si accende un faro puntato su un primissimo piano degli occhi di Mara…

L’inquadratura si allarga,

Mara e’ in salotto , accanto un telefono cordless, seduta davanti a un scrivania antica, con in mano un penna stilografica…

“Vai”  faccio a mara col dito …

”camera 1”

“Ciao amiche, ciao amici…Bentornate a casa di Mara, la vostra cartomante amica.Come ogni domenica sera,le vostre chiamate in diretta…899 901 903 904

oppure per prendere un appuntamento ce’ Erik al 899 102 103 609…

Siamo in diretta, su Stv.

Grazie alla regia del dottor Lolli qui a Casa di Mara e del dott. Giampetro Scudini negli studi centali di Stv, la tv libera’ come vuoi tu…”

E in quel momento a Tre Baseleghe, il telefono inizia a squillare, immancabile…Al piano di sopra Erik prende gli appuntamenti mentre da Stv vengono girate le telefonate in diretta,….

“in diretta Marco, ma si pagava un satellite la Mara?”

“Ma va, finta diretta, ovviamente”.

“Mentre va in onda la puntata della settimana prima, si registra quella della settimana successiva.  Gli amici di mara, cosi’ lei chiama i suoi clienti, ovviamente sanno del’escamotage. Ma Mara risponde veramente in diretta e quindi va bene cosi’ anche a loro…”

“Facciamo cosi’ ogni domenica, non quella. Perche’ quella che va in onda e’ l’ultima puntata della serie, prima di uno stop di tre settimane in attesa che Erik, Mara e il Paron si mettano d’accordo per il rinnovo del contratto.

Ma io sono da Mara, per controllare che tutto funzioni, che arrivino le chiamate, che il da Stv  non sbaglino il numero a cui girarle – non sarebbe la prima volta che il centralone le dirotta a casa di una siora della campagna veneta perche’ giampietrone ha confuso un 2 per 7 . come si faccia poi a confondere il 2 con il 7  non ho go’ mai capio.

Insomma, da tecnico personale di Mara sono li’ per controllare, per controllare e soprattutto per scopare… 

LOTTO NUMERO 103, COPPIA DI BRACCIALI, BRACCIALI PER COPPIA,ANTICHI, ARRIVANO DA UN COLLEZZIONE PRIVATA DI UNA NOBILDONNA MODENESE, PEZZO UNICO, UNICO , UNICO…QUINDI  CHI PRIMA CHIAMA LO PIGLIA, PREZZO STRACCIATO…SI SI SI AMICI TELESPETTATORI SIAMO AL REGALO DEL POMERIGGIO…1999999999999999999999999999 EURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIRIPETO199999999999999999999999 EURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII….. 

Scopo Mara ogni domenica, appena finiamo di registrare, delle volte anche durante la pubblicita’ lunga, quella di 27 minuti alle 20, per fare spazio al libero tg di stv…

La scopo mentre sento i titoli…“Politica bla bla bla bla…”

ma soprattutto Mara e’ follemente innamorata del mio catso…e quando lo prende in bocca,

Marchino,

quando lo prende in bocca …non ce’ Francesca, non ce’ famiglia, non ce’ etica, non ce’ fedeltà, non ce’ rispetto….Ce’ solo la speranza che non sia l’ultima volta.

E me la rido anche spesso, mentre Mara mi risucchia e mi guardo i gol della serie A rubacchiati da sky al tg di Stv,

me la rido perche’ non e’ mica male come lavoro…

E mi sa che ma la stavo ridendo anche alle 20.06 del 23 ottobre…

“Pareggia la roma in casa della Samp…reti inviolate”  racconta Gianni Longhi, il ragazzino figlio di un amico del paron, che sta facendo uno stage in redazione e commenta le immagini della A.

Me la stavo ridendo mentre sento un mazzo di chiavi che entra nella porta, vedo la maniglia che si gira e la porta che si apre di colpo…

Ci sono la Kikka e l franci, con il nuovo maglioncione di fiorucci rosa che le ho regalato venerdi’,

sono li’ , di fronte a me, dietro alle telecamere spente,

mentre Mara, la cartomante amica, ha ancora il pisello in bocca, seriamente assorta nel suo mitico pompino…

“che figlio di puttana” e’ la kikka a parlare,

La franci, la mia franci , no,

non dice una parola.

La kikka la tira per la manica sinistra del maglione, vedo la lana rosa sformarsi – ed e’ un peccato perche’ e’ nuovissmo - mentre la franci rimane ferma a fissarmi.

Non riesco a dire una parola, vedo la kikka che porta via la franci,

sento la porta che si chiude,

sento la clio che parte veloce.

Ecco, quella e’ l’ultima volta che ho lavorato con Mara

Ed e’ anche l’ultima volta che ho visto mia moglie”

“Merda”

PUBBLICITA’ 

Categorie: Sti kazzi. il romanzo di emilio krugman

Il brodo e’ senza glutammato…

Novembre 24, 2007 · Lascia un Commento

… e aspetta paziente di irrorare il riso e il radicio. E’ un brodo eccellente, è stato ospite di calciolandia.

Il radicchio si e’ ridimensionato, ha capito il suo futuro e si è lasciato avvolgere dalla cipolla e dall’olio d’oliva toscano importato dai wildt.

suona il citofono….

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Cronache da Aponus Travel

Novembre 24, 2007 · Lascia un Commento

Torna Gustavo Gloria, il nostro inviato nel nordest, la cui prosa iper-realistica e irriverente ci e’ gia’ costata la perdita di lettori eccellenti come Mater Krugman (io no leggo piu’ tuo blog con tutte quelle merde e nato dal culo , non mi piasce , no leggo piu’).  Ma guai a toccare la liberta’ di espressione di dario minimo, nulla e nessuno ci potra’ censurare (ad eccezione della signorina futura signora Krugman che ha diritto di vita e di morte su ogni nostro pensiero). Insomma, ecco gustavo:

allora direttore, come lei chiese ad un cena con il sottoscritto, delfina e la signora Krugman, quando posso le mando cronaca vera, provata da vere avventure. Questa non è mai stata pubblicata nella versione a norma. Io per Diario Minimo gliela invio integrale.

Ascolto Sunday Morning anche se è un venerdì qualunque di un autunno in queste ore piovoso, piovoso. Ad Aponus Travel sono giorni di traffico intenso e di preparazione al capodanno. Da queste parti infatti se ne parla già da settembre, con un’impennata di prenotazioni di superalcolici al supermercato. Ad Aponus Travel la gente è così: BERE E’ GODERE.

Ecco il mio ultimo reportage per Diario Minimo.

LA SITUAZIONE DELLE MERDE DI CANE

Il futuro sindaco di Aponus Travel, Italo Baccarin, in arte Merdolino ( nessuno in città sa più chi sia l’attuale, i mezzi d’informazione non ne parlano mai perché sperano in Traminer e Spritz gratuiti) ha promesso che se verrà davvero eletto (e sarà eletto, spero anch’io nei traminer), risolverà la “famosa situazione delle merde di cane in città”. Insomma, i cani potranno anche qui cacare gratis, con distributori automatici gratuiti di sacchetti e palette del repulisti. Sono andato nella vicina Saint Antony, importante capoluogo un po’ santo e un po’ commerciale, dove la delibera è già in vigore.

Mi aggiro cercando i mitici distributori appesi a paletti. So che sono cubici e verdi. Con disegni di due tipi: 1)Fido mentre gioca con un altro cane (in realtà sembra azzuffarsi), 2)mentre caca con il sorriso e il padrone ripulisce con la paletta.

Né trovo uno. Vicino c’è un cestino comunale. Una puzza allucinante. Bene prima scoperta: intorno non c’è una merda da pestare a pagarla oro, ma vicino ai cestini si rischia d’impazzire (servirebbe Mirko Cincinin) per il poco serafico odor.

Controllo se il distributore è pieno e metto una mano dentro. E’ pieno;  penso poi che se qualcuno ha tirato sù una merda e ha avuto bisogno di un altro sacchetto, potrebbe aver sporcato il successivo.

Rischi del cronista, credo. E vado avanti.

Non ne trovo altri per due chilometri (e se il cagnolino caca qui, che succede?) poi vicino al Municipio eccone spuntare un’altro. Questo è vuoto. Considerazione: niente di più probabile che sindaco e consiglieri, per scroccare qualcosa in più, facciano razzia continua di sacchetti e palette gratutite per ripulire il giardino di casa. Effettivamente intorno e nel cortile del municipio è pieno di merde.

Continuo. Incontro una graziosa signora a spasso con un bassotto, di nome Odoardo. Simpaticissimo. Si appende alla mia gamba destra e inizia a spingere, per cercare un buco che non potrà trovare. Poverino. I mei jeans però ancora di più, visto che ora una vistosa chiazza giallognola li ha segnati irrimediabilmente. “Come si trova con i distributori?” “Bene- risponde lei- finalmente non devo più spendere una fortuna per tirare su merda. Poi Odoardo è felicissimo, perché con i soldi risparmiati gli compro delle salviette rinfrescanti per pulirgli il culo. E lui per sentire questa fragranza caga cinque volte duarante la passeggiata, tanto che non devo più portarlo fuori tre volte al giorno ma una.” Altra considerazione. In futuro ci saranno anche salviettine rinfrescanti gratuite per cani. Da non mettere vicino al Municipio.

Sull’argine del fiume che attraversa Saint Antony proprio in centro, hanno fatto una nuova passeggiata per coppiette tutta in legno orientale. Saranno 100 metri, illuminatissimi. Ebbene, qui ci sono addirittura due distributori, belli pieni, all’inizio e alla fine della stradina. Considerazione: i fidanzatini che l’attraverseranno non pesteranno probabilmente merda, mentre i padroni dei cani che cacheranno sopra il legno orientale saranno al centro dell’attenzione durante quel gesto. Imbarazzante.

Prima di tornare con queste informazioni ad Aponus Travel, proprio dove ho parcheggiato la macchina noto una tabaccheria-ricevitoria del lotto. Sullo scalino che porta all’entrata un sacco di cacca. Una scritta sulla porta: “portate i cani a cacare qui”. GRATIS! Entro e chiedo informazioni. Il tabaccaio risponde contento. “I gà messo i distributori gratutiti, e da mi non vien più nessuni. Tutti i va a siogar davanti al municipio. Dise che lì xe più fortunai, perché xe più fasie pestar le merde. E mi go risolto cussita.”

Me ne vado, capisco di aver pensato male di sindaco e consiglieri. BUSINNES IS BUSINNES.  

Gustavo Gloria

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Negroni sbagliato

Novembre 23, 2007 · 1 Commento

Uno ti rimette decisamente in sesto, meglio di un aspirina, meglio di un moment, meglio di un ora di corsa.

Con due sei in forma, in gran forma, spari un mare di minkiate , sei brillante, fumi e offri sigarette, chiaccheri, riesci a dire pensieri profondi (milano e’ una citta’ che apre, treviso e’ una citta’ che chiude)

 Tre sono troppi, crolli dalla fatica, il giorno dopo hai mal di testa e sei decisamente rincoglionito.

ah, sto’ a fa’ er ricucci

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Pronto per la pensione…

Novembre 21, 2007 · 2 Commenti

Ho inziato a sognare di fare il mestiere di Montanelli il 13 dicembre di 11 anni fa, 8 anni fa mi sono laureato e pochi giorni dopo ho iniziato a cambiare cateteri – il servizio civile – a spalare merda – lo stage in tv.  da allora non ho praticamente mai smesso di lavorare e mi sento decisamente pronto al pre-pensionamento. Insomma ne ho gia’ le palle piene, ho lasciato l’entusiasmo folle dei primi anni in cantina, l’ambizione nella scaropiera, la sete di successo in lavatri e quella di verita’ nel culo. In pratica dopo neanche 10 anni mi sento gia’ vecchio del mestiere, stufo del lavoro e delle sue logiche, annoiato dalle beghe interne, infastidito da finti adulatori, innervosito dagli scarsoni che sgomitanto per nulla, totalmente disincantato e per nulla convinto. e voi?

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mara cartomante amica…

Novembre 20, 2007 · Lascia un Commento

Un altra puntata di sto catso di Sti Kazzi IL ROMANZO …un esclusiva mondiale di diariominimo-ilblogdelpopolodellelibertà 

.“Marketto, quella di oggi e’ una storia triste…”I

ntanto l’inquadratura va su un anello antidato con pietra dura a soli 79 euro, lotto 21…

Con Mara c’era una grande intesa professionale. Lei si fidava ciecamente di me, delle mie idee per crearle il personaggio. Le tv locali a fine anni novanta erano piene di maghi. Per lo piu’ si trattava di trans aggressivi, ciarlatani urlatori napoletani e un paio di zoccole rovigotte. Mara no, voleva essere diversa…Mara voleva essere rassicurante e comprensiva, ammiccante e consolatoria. Il suo target erano signore 50-60-70 enni benestanti e sole e qualche ometto arrapato.

L’abbiamo studiata assieme la strategie, Mara, il suo agente ermafrodita Yuri e il sottoscritto. Abbiamo parlato a lungo e scritto appunti ai tavoli dei migliori ristoranti della riviera del Brenta.

Una sera, al termine di un antipastone misto di bolliti, dopo venti canoce e dieci prosecchi e’ nata “MARA…CARTOMANTE AMICA”

“Si va’ beh Marco , ho capito…ma non vedo dove sta il casino…”

Lotto 26 , collana in ametista – antita anticata – con braccialetto annesso.  312 euro il valore commerciale, da noi scontato a 248 euro e SOLO PER QUESTA DIRETTA, SOLO PER QUESTA DIRETTA, ADESSO ALLE 15 E 13 SOLO SU STV … abbiamo 10 LOTTI DISPONIBILI 10 LOTTI E CHIEDO ALLA REGIA IL CONTO ALLA ROVESIA 10 LOTTI A NOVANTANOVEEEEEEEEEEEEE EURO……………NOVANTANOVEEEEEEEEEEEEEEEE EUROOOOOOOOOOOOO….

“Ho guadagnato un sacco di soldi, immoralmente, fregando vecchiette e poaretti, li ho anche intascati fisicamente, nel senso che ho proprio preso le buste bianche con scritto a biro con stampatello stentanto e tremolante “per la signora maga mara” e dentro tanti, ma tanti biglietti da 10 e 50 mila lire…Oltre a cene, viaggi, una moto! Anche una moto mi ha dato la mara nel pieno dello splendore…”

 “E  la franci non gli pareva bello e c’aveva ragione. C’aveva ragione. Ma ci pagavano il mutuo con le mancette..E poi lei e la kikka si divertivano da morire…. Se ne stavano a casa nostra a mignagola, La Franci con la bimba da allattare e la kikka con un biberon di birra e le gallette di riso che ne mangiava centinaia al giorno…se ne stavano li ad ascoltare la cartomante amica e poi mi davano anche delle dritte sulle cose che Mara doveva dire, come doveva muoversi. Accarezzarsi con le due mani il viso guardando verso il cielo, una posa quasi da Madonna del rinarscimento, quella posa Li’ di Mara l’ha inventata la kikka…”

“fiko…”

“A un certo punto, con la Mara al massimo della popolarita’, si e’ rotta le balle di venire in questo squallido studio a Rubano e ha preteso di fare le dirette da casa, a Tre baseleghe. Contento il Paron, che ghe domanda schei, contento la Mara che non deve farsi 50 chilometri per la diretta, contento io che non devo farmi 70 chilometri per andare a lavorare. La location e’ ottima, la Mara si e’ costruito un castello delle fiabe nella frazioni Vigontina di Trebaselghe. Via del cimitero 13, eppure io il cimitero non l’ho mai trovato in fondo alla via. Si, accanto c’e’ un campanile, ma il cimitero non c’e’ proprio.

Le dirette le facciamo in salotto: tavolo di vetro ricco di suppellettili di murano arricchitte da chincaglieria pseudo orientali e da tre immense rose del deserto comprate a sharm el sheik. Un immenso quadro in stile pop art comprato da Mara in diretta Tv da “Arte Venezia”, una domenica sera: un icona russa del 800 comprata da Mara in differita Tv su La11 un mercoledi’ mattina. Un lampadario di cristallo rosato difficilissimo da spolverare domina la stanza che si apre su tre fronti verso un giardino veramente ben tenuto. In autunno quando l’acero americano si colora di rosso e’ uno spettacolo, soprattutto al tramonto. Si, con le vetrare e’ un casino trovare le inqaudrature giuste. Il set luci lo lascio direttamente li, di puntata in puntata. Uso due camere, da solo. Una la tengo fissa, inquadratura larga su tutta la stanza, con l’altra seguo i movimenti di Mara.  Registriamo il mercoledi’ e il venerdi’, preferibilmente col buio che risolve alcuni dei problemi di riflessi vari con le pareti.

Al piano di sotto stiamo io e Mara, in una stanza nel seminterrato le telefonista prendono le chiamate. Le puntate vanno in onda alla solita ora, la stessa a cui registriamo. Cosi’ chi chiama crede di essere in diretta…

La Kikka trova le registrazioni in casa un’opera d’arte – mi lusinga sempre la stronzsetta – e l’appuntamento a casa nostra a Mignagola per vedere la Mara e’ imperdibile.

E cosi’ una sera, mentre scalda il latte per la creatura e fa scoppiare i pop corn nel microonde trova nel cestone delle chiavi il mio mazzo di chiavi di casa di mara…

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ISCRIVITI al partito del popolo delle liberta’ !!!

Novembre 19, 2007 · 1 Commento

Endorsment di diario minimo.

ci schieriamo con il partito del popolo delle liberta’:

CONTRO I PARRUCCONI E I PARRUCCHINI DELLA POLITICA FAI ANCHE TU IL TRAPIANTO!

si, siamo con te MARIA VITTORIA BRAMBILLA . SIAMO CON TE NOSTRO UNICO DIO, SIAMO CON TE !

http://www.youtube.com/watch?v=mtW3wV08xao

ecco il nostro decalogo:

1)  NON PAGARE TU,  QUELLO CHE PUO’  PAGARE QUALCUN ALTRO

2) LO STATO SIAMO NOI MA LO FACCIAMO PAGARE AGLI ALTRI

3) PIU’ BLEFAROPLASTICA PER TUTTI

4) TRUCCHIAMOCI TUTTI , TRUCCHIAMOCI SEMPRE

5) MENO TASSE PER CHI EVADE, PIU’ TASSE PER CHI LAVORA

6) PAGANDO IL BIGLIETTO DEL TRAM SI PERDE IL DIRITTO DI VOTO

7) DONNA NANA TUTTA TANA

8) FINI E CASINI SIETE PEGGIO DEI CLANDESTINI

ALLE 18 conferenza stampa del leader del popolo….

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il nuovo blog della pittrice di via calvi…

Novembre 18, 2007 · 1 Commento

http://iquadridellanina.wordpress.com

ancora alla fase lavori in corso.

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