Post da Gennaio 2008
In un aeroporto nuovissimo con larghissimo anticipo.
Da un tavolo arancione seguo l’arrivo di una donna con il trolly argentato e un mazzo di rose bianco pallido. Si siede a una sedia verde pisello. Nell’aria musica anni settanta, I like chopin…love me know and again…
Bevo un tremendo milkshake alla fragola della algida e, invece di passarmi, aumenta la sete - diretta conseguenza del chilo di burro col sale che ho ingerito a pranzo, col pane.
Praga, in albergo ho trovato Rosa e Olindo Romano che confessavano il delitto a Mentana e il loro affetto continua a impressionarmi, lei che nella gabbia del processo le sistema il colletto della camicia jeans..
Praga, nella cattedrale fa un freddo cane, ma scopro un rosso – nel senso del vino - che mi appassiona. Torno da Praga senza aver bevuto un bicchiere di birra, mah.
Praga, mentre nella cappella piu’ preziosa della cattedrale la solerte guida ci introduce nel barocco ceco, mi chiedo se quelle stupende porte intarsiate si possono alzare per posarvi un parquet prefinito dussie’ 10 millimetri o se invece e’ necessario tagliarle.
Praga, tre camicie cambiate in un giorno e mezzo, un problema reale per il piano quinquennale di lavazio e stiratio della solerte gregoria.
Praga, alla ceska televisieska non e’ ancora caduto il muro di berlino. Scorgo una turca dietro la porta del cesso, i tecnici in infradito e calzini bianchi, ma con i dredlog.
A praga in gita di classe, a 33 anni. E guardando verso Malastrana dopo il vino e dopo una grappa, de quea vera, non potrei mai immaginare che la signora Krugman si sta addormentando sul divano rosso di via calvi con gli stessi Olindo e Rosa che sono nel mio albergo.
EK
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Addio, grazie.
DIARIO MINIMO E’ IN SILENZIO STAMPA .
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MORTAZZA, MARIULLO E EMILIO ABBANDONANO LA POLITICA ATTIVA.
VOI MASTELLA VE LO MERITATE
BERLUSCONI SARA’ IL PROSSIMO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
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Sapevamo di ESSERE COGLIONI, ora sappiamo anche di essere CORNUTI E FROCI , SI!
(ANSA) – ROMA, 24 GEN – Il capogruppo dell’Udeur al Senato
Tommaso Barbato ha aggredito Nuccio Cusumano subito dopo
l’intervento nel quale l’esponente del Campanile ha annunciato
il suo si’ al governo Prodi.
Cusumano, dopo essersi messo a piangere, si e’ sdraiato tra i
banchi colto da malore. Ora dei colleghi gli sono intorno per
cercare di prestargli i primi soccorsi.
Barbato ha gridato a Cusumano degli insulti, tra cui
”cornuto e frocio”. Poi, e’ stato allontanato dai commessi e
da alcuni senatori del centrodestra. Ora sta arrivando tra i
banchi di Palazzo Madama il medico del Senato per prestare le
prime cure.(ANSA).
(ANSA) – ROMA, 24 GEN – Il senatore dell’Uduer Nuccio
Cusumano, dopo essere stato colto da malore e’ stato portato via
dall’Aula di Palazzo Madama in barella.
La seduta e’ ripresa e ora il vicecapogruppo del Pd, Luigi
Zanda, sta chiedendo al presidente Marini di prendere
provvedimenti contro il capogruppo del Campanile Tommaso Barbato
che ha aggredito il collega Cusumano. I senatori dell’Unione
hanno applaudito a lungo. (ANSA).
(ANSA) – ROMA, 24 GEN – Cusumano svenuto tra i banchi del
centrosinistra, accanto al capogruppo dei Verdi-Pdci Manuela
Palermi e a Mauro Bulgarelli, senatore del Sole che ride.
Barbato, subito dopo l’intervento del senatore dell’Udeur,
era arrivato sotto al banco per aggredirlo, apostrofandolo con
parole come ‘traditore, venduto, pagliaccio’ e facendogli con le
mani il segno della pistola.
Cusumano era rimasto immobile al suo posto e poco dopo era
scoppiato a piangere. Poi stato colto da malore. E la seduta
stata sospesa dal presidente Franco Marini. Dopo dieci
minuti, la seduta ripresa.
“Barbato arrivato e gli ha sputato in faccia. A quel
punto, Cusumano si sentito male, piangeva e poi svenuto”,
ha raccontato fuori dall’aula il presidente della commissione
Difesa al Senato Sergio De Gregorio.(ANSA).
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Ne abbiamo preso uno… CUSUMANO, mastelliano… ROMANO 1 CEPPALONO 0
Delirio al senato, urla grida , seduta sospesa…
cerco una tv che trasmetta tutto…
RAI UNO: NINO D’ANGELO
RAI DUE: MIKE E FIORELLO
RAI TRE: TELEFILM CON DUE ADOLESCENTI AMERIKANI
RETE4: POLTRONE E POLTRONE
CANALE5: UOMINI E DONNE “NON MI PIACE FARE GIOCHETTI
ITALIA1: Speciale studio aperto….italia1????? ma cosa succede italia1????
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SEGNA PER NOI, ROMANOO PRODIIII SEGNA PER NOI ROMANO PROOODIII
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Questa notte c’era la luna piena, una splendida alba si sta alzando dietro largo augusto e il parco della Guastalla.
La partita e’ agli sgoccioli, siamo in campo da quasi due anni, da almeno due giorni siamo dentro i nostri cinque metri. Lo sappiamo tutti che stiamo per perderla questa partita ma la mischia non molla, non molla. I tre quarti sono gia’ sotto i pali e pensano alla doccia e alla birra e alle fighe. Noi no, non ce ne frega un catso di niente. Teniamo. Li vogliamo vedere in faccia quando schiacceranno sto maledetto pallone oltre questa linea bianca.
Siamo rimasti in pochi a cercare di non far entrare questa rolling moule che sembra innarrestabile. Loro ne hanno quindici che spingono, ce’ il Berluska che li comanda da dietro, da mediano e’ ce’ da scomettere che la segnera’ lui questa meta di merda. Ce’ Bossi largo sulla bandierina che scalpita, Casini che fa finta di spingere – come solo le secondo alte e loffie sanno fare ma prendono tutte le touche – c’e Fini che spigne come un leone.
Noi siamo sempe meno, la prima linea che non mollera’ mai: Il Mortazza, Mariullio, Emilio, un paio di seconde incatsate come RosyBindi e Sircana, un tre quarti qui per caso come Cimmino. Il resto sono scappati.
L’arbitro ci guarda, “ma che cazzo continuate a resistere, mollate che andiamo tutti sotto la docca”. E’ quel fiketto napoletano di Napolitano, lui tutto bello e pulito in mezzo a questo fango non ha neanhce la maglietta sporca.
Il Mortazza lo guarda, ringiando dal suo paradenti.
“Sti Kazzi, devono farla questa meta sti stronzi, sti kazzi che molliamo”
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Messo il tag: MORTAZZA ALE', PRODI DIMISSIONI, prodi non mollare, PRODI OGGI SI DIMETTE, prodi resistere, prodi ultimo giorno, voto di fiducia
Un collega inglese ritornato da un annetto della city dopo una decina a Milano risponde ai miei deliri girotondini su Cirino Pomicino..
“e non e’ stato neanche un giorno in galera, a parte subito dopo l’arresto..”
e io “Eh…l’Italia”
e lui “mi manca”
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