Mi stavo tranquillamente masturbando sul divano in un tardo pomeriggio con poca luce e molto vento.
Vengo nel silenzio dello scottex.
DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN
DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN
Il campanello suona fastidioso e insistente.
DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN
DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN
Lancio lo scottex nel water e apro la porta .
Mi trovo di fronte un plotone di carabinieri in assetto anti-sommossa, una squadra di Ris, scena del crimine, il magistrate di turno e Giuliano Ferrara che urla dalle scale
“salviamo la vita….datemi almeno 5 senatori o faccio vincere Casini….”
I carabinieri entrano, in quattro mi gettano a terra e mi ammanettano.
Disteso con la guancia stirata sul paquet noto tre in camice bianche che prelevano un scottex dal water.
Entra il magistrato,
Ferrara continua a gridare dalla’androne.
Cala il buio.
Per il resto ho ricordi frammentati,
Mi risveglio a notte fonda,
Il volto tumefatto,
Gocce di sangue sul paraquet chiaro.
La casa e’ sottosopra.
Sulla porta del water un biglietto
“Locale sottoposto a sequestro giudiziario”.
Per terra un foglio da me controfirmato.
Sono stato incriminato.
Per Aborto clandestino.
Dalla strada sento una litania .
E’ una veglia di preghiera di Ferrara e dei suoi….
Quasi quasi mi faccio una sega