Diario minimo

Post da Maggio 2008

dal parucchiere

Maggio 29, 2008 · Lascia un Commento

“piacere Emilio” “ciao emilio”

“no dai pazzesco, emilio anche tu”

“pazzesco”

“ciao emilio, come va? stanco eh?

“eh”

“lavoro eh?”

“eh”

“e cosa fai di bello a milano?”

“il paroliere”

“ah, il paroliere…sportivo?”

“no economico”

“ah”

“prego”

“posso portarmi il quotidiano da leggere”

“si certo.”

“leggi per lavoro?”

“no, per sopravvivere”.

 

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Nel paese di Portogrosso:

Maggio 28, 2008 · 3 Commenti

In un ipotetico paese bagnato dal mare azzurro, chiamiamolo Ailati, il presidente del consiglio e proprietario del partito di maggioranza , chiamiamolo Inocsulreb, possiede le tre maggiori televisioni private (che insieme a quella statale a sua volta controllata dalla politica e quindi dal partito al governo raccolgono circa 85% dell’audience nazionale). Per alcuni anni il partito di opposizione, chiamiamoli Gli Sfigati, hanno posto la questione come rilevante poi se ne sono dimenticati o se ne sono voluti dimenticare perche’ tanto perdevano lo stesso.

Il figlio, per altro simpatico educato e deciamnete a modo del Cavalier Inocsulreb, guida l’azienda di famiglia. Il padre tra i primi provvedimenti da quando e’ tornato in carica sta provando a passare una norma che sana le irregolarita’ dei suo canali e, disattendendo una decisione dell’Unione Europea, salva un suo canale dalla scomparsa.

Ogni sei mesi il figlio invita i giornalisti in una prestigiosa localita’ a presentare i suoi piani. ecco il programma di quello primaverile, in una localita’ molto rinomato della riviera di Ailati, Portonongrosso:

Pranzo allo Yachting club, accoglienza all’hotel Strafiko 16 stelle, cena al ristorante mega strafico in location suggestivissima, durante la cena presentazione delle offerte televisive della nuova stagione. Pernottamento in hotel stra stra stra fiko. Il gionro dopo conferenza stampa e pranzo splendido, poi si lascia il mare e si riparte .

 

 

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Stendendo tra vicine:

Maggio 27, 2008 · Lascia un Commento

 

“Seriamo che non si rimetta a piovere” dico mentre tento di ancorare le lenzuola allo stendino sul balcone (nelle prime tre lavatrici si sono lanciate nel terrazzino del piano di sotto : un paio di boxer nero, un maglione viola e un perizoma fuxsia).

“eh, non dovrebbe” replica La Vicina mentre supera un gigantesco catctus sul terrazzo per stendere con mollette di legno una bandiera dell’inter pluridecorata.
“eh, mio nipote ha festeggiato domenica. Festeggiato. Io non c’ero , ero via. Sah. Stavo in crociera”

“ah, in crociieera… “ 

Poi il discorso scivola sul tempo.

 

Sulle scale – due ore dopo:

 

Scendo veloce insieme alla Signora Krugman , in ritardo, come sempre.

Incrociamo la vicina.

“Eh, in crociera…”

“Ah, che bello in crocieera”

“eh si , la costa Magnitudine sah… 1600 euro… 1600 io e 1600 mio marito, piu’ 600 euro di extra….”

“Ah che bello la crociieera…. E dove siete stati di bello?”
“isole della Grecia”

“ah che meraviglia…le isole greche…”

“eh, si e poi siamo andati fino in scozia”

“IN SCOZIA???????????”

“Si, si in Scozia… dopo le isole greche ci siamo fermati in Scozia…”

“Ah, in scozia” replica con aria interrogative.

“Eh 38 ore di Navigazione, 38 ore di navigazione… e con un mare tremendo…”

“ah bello” ripeto non convinto.

“eh si, dopo 38 ore siamo arrivati a Dubrovnik”

“ah, bellissima Dubrovnik”

“Eh, e lei non ci credeva che ci eravamo arrivati eh….”

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Lunedi’

Maggio 26, 2008 · 1 Commento

Caro diario, e’ Lunedi.

Ha piovuto tutto il fine settimana, ha piovuto tutta la settimana, ha piovuto tutta la scorsa settimana.

Una collega ride sguaitamente ed ininterrottamente dalle sei e mezza del mattino, senza alcun motivo. Non e’ un riso contagioso, tende piu’ al riso isterico, nel senso che mi rende isterico.

La bridget Jones di Pioltello tratta male sua madre al telefono.

Gli amerikani sopravvivono.

Il mio vicino di banco muore di caldo.

Ho vinto la battaglia con lo Stolmen, mostro svedese bianco e intubato. Ho lasciato sul terreno decine di viti, bulloni. La casa ora trabocca di brugole. Lo stolmen giace storto, ma domato, in camera da letto.

La nostalgia degli anni novanta mi ha portato ad appassionarmi nuovamente al ciclismo. cerco disperatamente un Pantani. Spero che non trovino Sella pieno di droga pure lui.

Spero che dopo la caccia ai rumeni e quella ai bengalesi non parta anche quella contro gli svedesi sovrappeso.

I quattro schermi mi guardano implacabili.

 

 

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Tempi antichi

Maggio 24, 2008 · 1 Commento

Prima di tutto vennero a prendere gli
zingari
e fui contento,
perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere
gli ebrei
e stetti
zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a
prendere gli
omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero
a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non
ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto
nessuno a
protestare.

(Bertolt Brecht)

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I NUOVI REATI INTRODOTTI DAL GOVERNO

Maggio 23, 2008 · Lascia un Commento

(ANSA) Prosegue spedita e senza intoppi l’azione riformatrice del Berlusconi Quarto. Dopo la riunione di Napoli, il consiglio dei ministri ha svolto la seconda sessione plenaria presso il Sexy Shop “Erotic Line” Snc di Marzio Dalghini a Crescenzago sull’Adda. Di fronte alle pressanti richiesta della componente cattolica del partito delle liberta’, il presidente Berlusconi ha varato il “reato di masturbazione clandestina”. Le pene per chi verra’ colto in flagrante nei bagni di casa, in quelli della scuola, degli uffici pubblici e privati e sul divano della zia, vanno da 12 mesi in un cpt con quindici Rom ubriachi ai 30 mesi di visita istituzionale con il ministro della cultura Bondi presso “La Casa dell’Amicizia” di Castel Ganndolfo.

“Un provvedimento che aiutera’ le famiglie e introduce la sentenza della Pena” ha detto lo statista di Arcore in una conferenza stampa convocata nel piazzale antistante il Superemercato Billa di Cavenago. “Ora ci occuperemo di quei coglioni che pagano le tasse” ha aggiunto il ministro dell’interno Bobo Maroni “Stiamo studiando un pacchetto fiscali per raddoppiare il prelievo fiscale agli italiani che dichiarano tutto il proprio reddito imponibile, triplicare le multe per chi paga il biglietto del bus, imporre una sovratassa di mille euro su chi paga regolarmente il canone rai”.

Proteste da Di Pietro, dell’Italia dei Valloni “E’ un provvedimento salva rete 4″

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LA STRATEGIA DI RE SILVIO

Maggio 21, 2008 · Lascia un Commento

LA STRATEGIA DI BERLUSCONI: PRIMA CON IL DECRETO SICUREZZA     
RIMANDA GLI IMMIGRATI A CASA LORO, POI CON L’ACQUISIZIONE DI   
UNA TV CHE VA DAL MAROCCO ALLA TUNISIA PORTA LE VELINE DEL     
MAGREB.  SPERIAMO GLI REGALI BRUNO VESPA IN OMAGGIO….                                             

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Marisa

Maggio 21, 2008 · Lascia un Commento

Marisa laurito e’ ancora viva. ho visto una sua foto. Fara’ ancora la mossa?

Qualcuno invece a notizie di Bertvinotti?

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Geranei

Maggio 20, 2008 · 1 Commento

In via uberti sembravano rinati.

Fioriti, rosa e viola intenso, in grande salute. 

Poi sono arrivati i monsoni,

piove da quattro giorni.

Gocce pesanti hanno martoriato i deboli petali, depresso le verdi foglie.

Ora serve il sole,

invece piove ancora

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Torna ‘Sti kazzi

Maggio 19, 2008 · Lascia un Commento

TORNA ‘STI KAZZI, IL ROMANZO A PUNTATE DI DIARIO MINIMO

IL CINO (4)

Non mi e’ mai piaciuta veramente Treviso. Ma questo capannone si, l’ho capito subito che faceva per me.

Quando Emilio mi ha girato quella mail, non ci ho pensato un attimo.

Era tardi, fuori buio. Dal undicesimo piano della Torre Velasca bastava appoggiarmi al vetro per vedere il meglio di milano.

Invece stavo con gli occhi fissi sul monitor nero aspettando la decisione della Fed.

Eravamo rimasti in due in ufficio a presidiare possibili colpi di matto del banchiere americano.

Io e Scillini del team obbligazioni.

Scillini, 51 anni, una moglie scassacoglioni nella sua villetta di Lecco, una figlia decisamente vacca, una passione per le cubiste del DanceandLove di Seriate.

Mangiava involtini primavera bisunti bevendo, contro ogni regola aziendale, birra cinese importata a Biella. La bocca unta si asciugava con i fazzoletti del bagno.

Sulla tv si guardava il tenente colombo su rete 4, suppongo dopo aver ammirato il tg4 e Sipario.

Mi sarebbe piaciuto vomitargli in bocca, in quel preciso istante.

Stavamo nella stessa stanza, perfettamente estranei l’uno all’altro.

Io guardavo il monitor nero ascoltando su u-tube tutti i video che riuscivo a trovare di Rino Gaetano…ad esempio a me’ piace la strada….

Anche Emilio, chissa’ perche’, era davanti a un computer dalla casa dei suoi di Treviso. Riflesso condizionato suppongo, c’era rimasto sotto a quel licenziamento in tronco.

Mi arriva su gmail questa sua missiva con immagine in attacment:

“Vieni? La prendiamo? A milano ci si piglia neanche un monolocale. Non ti eri roto il catso? Parlane con la Kikka”

In allegato, formato jpeg 560  x 430, questa foto tratta dal sito dell’agenzia immobiare Cadorin di Visnadello.

“Fontane, zona industriale. Affittasi ampio e prestigioso loft, cucina arredata, bagno, 4 stanze. Ottimo come ufficio e showroom. Primo piano. Ampio parcheggio. 150 mq, 700 euro al mese spese escluse”.

“Ok. Sono da li a mezzanotte”

Ho risposto.

Intanto la Fed aveva tagliato sti tassi…catsi suoi.

“Caro Massimo, con la presente ti invio le mie dimissioni senza i due mesi di prevviso previsti per legge che potrete detrarre dal mio tfr. Addio”.

Non l’avrebbe letta prima di un paio d’ore sul suo blackbarry, a quell’ora stava sicuramente correndo al sempione, l’avrei dovuto raggiungere dopo la Fed.

Non avevo molto sulla scrivania, un ordine quasi maniacale il mio con pochi fronzoli.

Ho staccato la targetta: FRANCO CIGNI, FUND MANAGER ITALY e me la sono messa in targa. Un ricordo.

“Addio…”

Ho gridato alla stanza deserta mentre avanzavo verso le scale.

Si deserta, nonostanze la presenza di tal Scillini che non mi ha degnato di una risposta.

Non ho preso l’ascensore.

Ho sceso tutte tutte le scale lentamente, libero e pieno di vita.

Non ho chiamato la kikka.

Sono tornato a casa con il tram numero 1, uno di quelli vecchi di legno.

Avevo nello zainetto le chiavi della golf grigia targata taranto.

Sono partito senza salire.

Sms da emilio. “stai arrivando veramente?”

“Sono al chilometro 145. Scollino dalle ultime alture del lago e inizio a vedere in lontanzan il Bauli. L’autogrill Bauli e’ la vera porta d’ingresso in veneto eh…”

“Ti aspetto da Beps”

“Ordinami un mandingo che non ho cenato” scrivo con l’ausilio del T9 che incredibilmente riconosce al volo la parola mandingo.

Passo il bauli di filata, traffico quasi nullo.

Pizzicarella mia, pizzicarella mia…..

E ballo la pizzica mentre entro nella provincia di Vicensa,

e ballo la pizzica mentre l’inpareggiabile odore delle concerie della valdagno mi riempe le ranici,

curva a destra.

Sono a Mestre in un baleno, mentre fumo e guido, guido e canto, canto e ballo. La tangenziale con le fine tre corsie e’ l’ultimo baluardo dello sclero. La supero di slancio, freccia a destra per Belluno-Vittorio veneto, passo il cavalcavia, scendo e sono in pace.

Scappato nella rilassante campagna verde della A27 dalla famigerata A4. E’ per questo momento che ho deciso di mollare Milano, per il verde e il silenzio che ti si aprono quando dallo svincolo di mestre prendi l’autostrada per Mogliano.

Ora Milano e’ veramente lontana.

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