“Se a Milano ci fosse il mere sarebbe una piccola Stoccolma”. Il tempo e’ meraviglioso, le gambe non girano. I milanesi, quelli veri, sono ancora in vacanza. In via Goldoni bruciano macchine e motorini. Il ristorante sotto casa e’ ancora chiuso per ferie ma il cuoco egiziano (che cucina come un siciliano bravo) da’ acqua alle piante con regolarita’. In saldo ha comprato un paio di Puma. Il limone non sta’ affatto bene, la maggiorana e’ praticamente morta, il rosmarino sopravvive, l’erba cipollina vivacchia. L’origano e’ invece in ripresa. “La solitudine dei numeri primi” mi pare un tantino (che parola di merrda tantino) sopravvalutato. Il portatile e’ stato ucciso dalle aringhe e dal fratello del Foca. Mi sono ritrovato a cantare a sguarcia gola Vasco Rossi, e questo e’ piuttosto grave. Mentre ti scrivo nel bide’ del bagno ho messo in ammollo quelle magliette che la puzza non va mai via, ho seguito i consigli della mia cognata, non so se funzionera’. Maratona: si corre milano, 23 novembre, che e’ la maratona piu’ brutta del mondo ma e’ casa mia. “Voi corridori siete una manica di esaltati deficenti. E poi e’ un sport da vecchi: linus ha iniziato a 45, morandi a 55. Sei decisamente in anticipo” sentenzia la signora Krugman. Per il resto, ’sti kazzi.
Post da Agosto 2008
“Se a Milano ci fosse il mere sarebbe una piccola Stoccolma”.
Agosto 27, 2008 · 1 Commento
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VARIE ED EVENTUALI
Agosto 26, 2008 · Lascia un Commento
* PERCHE’ IL SIGNORE BARACK OBAMA HA SCELTO MASTELLA COME VICE?
* AGLI AMERICANI PIACE MOLTISSIMO FARE LE CODE, SE SONO LUNGHE E DEVI PASSARCI TUTTA LA NOTTE SONO ANCORA PIU’ CONTENTI” RACCONTA UN EX RUGBISTA ALCOLIZZATO ED EROTOMANE DIVENTATO RICERCATORE BIOLOGO, MAGRO, METROSEXUAL E QUASI ASTEMIO RUNNERS MENTRE CORRE NELLA ZONA DELLE MONTAGNE DEL PARCO CENTRALE INSIEME AD UN EX RUGBISTA CHE NON HA ANCORA RINUNCIATO AI SUOI VIZI
* AGLI AMERIKANI PIACE GUARDARE NEL WATER LA PROPRIA MERDA GALLEGGIARE MA, ALMENO, NON HANNO BISOGNO DEGLI SCOPINI.
* LE NUOVE YORKESI HANNO MEDIAMENTE LE TETTE MOLTO GROSSE.
* “LAVARE E STIRARE PAR DO’” CARTELLO SU VIA TRIESTE A VILLORBA PER UNA GIOVINE SPOSA
* DA LONTANO JESOLO ASSOMIGLIA A MANHATTAN, O VICE VERSA
* AL SUPERMERCATO VIA VIA MODENA HANNO UNA MOZZARELLA CHE CHIAMANO MERAVIGLIOSA E COSTA 18 EURI AL CHILO MA NON E’ AFFATTO MERAVIGLIOSA
* SUGLI AEREI ALITALIA NON ESISTONO LE FILE 13 E 17, TRA POCO NON ESISTERA’ PIU’ NEANCHE L’ALITALIA.
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… e due
Agosto 26, 2008 · 1 Commento
sbollimmento silente di incazzatura da ritorno.
…
…
ohmmmmmmm ohmmmmmmmmmm
mancano solo 11 mesi 29 giorni 28 minuti alle prossime vacanze
ohmmmmmmmm ohmmmmmmmmm
non puoi odiare chi ti circonda visto che ci devi passare la maggior parte della tua vita
ohmmmmmmmmm ohmmmmmmmmm
ce’ chi sta molto molto molto molto molto pegio
ohmmmmmmmmmm ohmmmmmm
puoi persino scrivere i catsi tuoi sul blog
ohmmmmmmmmm ohmmmmmmmm
hai diritto per lavoro a leggere tutti i giornali
ohmmmmmmmmmmm ohmmmmmmmmmmmmm
.
non passa.
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…
Agosto 25, 2008 · Lascia un Commento
…
elaborazione del lutto da ritorno.
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intervalle
Agosto 11, 2008 · Lascia un Commento
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VIA UBERTI TALES
Agosto 7, 2008 · Lascia un Commento
Esco di casa che diluvia. Uno splendido temporale tropicale si abbatte senza tregue su di una citta’ silenziosa e bollente. E’ pioggia benedetta quella che toglie la polvere dai marciapiedi, abbevera un basilico mai cosi’ rigoglioso e rinfresca da una afa insopportabile.
Anche la Lampara ha chiuso per ferie – dopo l’odontotecnico del giardino interno – e verso le sette mi manca il profumo del soffritto. Quando cala la notte, poi, mi sento orfano del suono gentile della chitarra classica del tassista musicista.
Non chiude mai, invece, il pretenzioso ristorante d’angolo – pare sia il preferito di uno tra dolce e gabbana – dove i giapponesi arrivano in corriere condizionate.
Non chiude neanche il riparatore e restauratore di biciclette in via Goldoni.
Aperta e rassicurante la farmacia d’angolo.
Corro in canotta sotto a questo splendido diluvio mentre l’ipod della signora krugman mi regala musica contemplativa.
Mi faccio tutta via Goldoni, giro a destra e trovo in via Poerio la signora dei gatti.
A Treviso la signora dei gatti e’ una vecchia matta e cattiva, a Milano e’ una giovane cinquantenne, forse dell’Est, con una bella busta di plastica rigida a disegni di micetti dove tiene il cibo per i suoi amici.
Unici esseri viventi per strada, ci sorridiamo salutandoci.
Via nino bixio e’ chiusa a meta’ dai lavori.
Attraverso viale piave tra due arancioni, poi sulle striscie la circonvallazione.
Mi prendo scrosci violenti all’inizio di corso venezia.
Diluvia ma da dietro il grattacielo della svizzera si scorge il sole.
Una splendida luce bagnata illumina la severa eleganza del corso.
Al parco siamo veramente in pochi ma buoni, riconosco le facce di quelli che corrono anche d’inverno.
La salita del mio giro lungo – quello che passa dall’asilo piu’ bello della citta’ dove una volta la Morattona ha accompagnato la principessa di Giordania – e’ precieduta da un gazebo fisso, stile America del primo novecento. Ci si riparano due marcantoni di colore che vendono ombrelli.
Un topino mi attraversa la strada sul ponte.
Musica esce dall’altoparlante del cinema all’aperto, chissa’ se ci si va anche con la pioggia.
Secondo giro, senza strafare.
Abbasso l’ipod per ascoltare la musica delle scarpe che calpestano il ghiaino bagnato.
Mi pizzica la milza, birre e amari all’ultimo circolo di sinistra di Milano, non aiutano le performance atletiche.
Di colpo un cane mi sbuca da una siepe correndo come un forsennato. Lo accompagna una ragazza rossa, in carne, che se la ride.
Terzo giro, forse aumento ma non troppo.
E’ tempo di tornare.
Finalmente rischio di essere investito sulla circonvallazione, per un attimo mi era sembrato di vivere in una citta’ civile.
Attraverso strade, corro sulla carreggiata.
Sono di nuovo in via Goldoni.
Accellelero.
Mi fermo, zeppo di sudore, a godermi la pioggia davanti al ristorante pretenzioso preferito da dolce o gabbana.
Mi piacerebbe distendermi sulla panchina con i cuscini d’argento.
Non adesso.
Nell’androne di casa la pioggia non ha ancora battuto tutto il caldo.
Entro delicatamente e mi godo sui piedi nudi il parquet prefinito.
Alzo la zanzariera – che sa di curry – per far entrare l’aria fresca.
Chissa cosa nasconde questa zanzariera al curry.
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5 agosto all’arci bellezza
Agosto 5, 2008 · 2 Commenti
”Non c’e’ niente da fare, questo posto ha qualcosa in piu’” a dirlo non sono io caro diario ma un fidato elettore della lega nord con al massimo qualche deriiìva Finiana. Ecco Walter, io credo che la sinistra italiana debba ripartire dall’arci bellezza non da una nuova televisione (perche’ e’ la televisione che ci ha portato fino a qui, all’esercito che controlla le borsette delle vecchietto che vanno a pregare al duomo) ma da posti come questo, dove si respira comunita’. E carissimo ualter, che mi stai pure simpatico ma non hai proprio la stoffa del leader, e’ inutile che imiti Romano e vai a piantare l’ombrellone in spiaggia con la tua pancetta a sabaudia (che intanto ti rubano in casa), che Romano se fosse di Roma andrebbe a Ostia lido o al massimo a fregene ma non a sabaudia che sara’ pure meio ma a sabaudia ci andrei io che non sono sceso in campo. E Romano non avrebbe mai stretto la mano allo statista Silvio che vuole fare le riforme perche’ silvio non e’ uno statista e non gliene frega un cazzo delle riforme, lo hanno capito anche quelli di riforndazione, che fanno pena quando cantano con Ferrero “evviva il comunismo e la liberta’” perche’ solo nei libri di marx il comunismo era liberta’, e essere di sinistra oggi vuol dire dare a tutti le stesse possibilita’ ualter, a tua figlia come a quella della gregoria, la filippina che fa le pulizie e non ha un permesso di soggiorno, essere di sinistra vuole dire che diomedes, che non ha uno ma tre lavori regolari, non deve aspettare 5 anni per poter uscire da questo paese senza il rischio di non poterci tornare. Beh, all’arci bellezza sotto alle foto di Gramsci c’e’ ne una di Obama e si parla in spagnolo perche’ la birra menabrea di biella te la servono quattro peruviani. Mi dicono che l’arci Bellezzza chiudera’, la sinsitra ha gia’ chiuso per ferie.
Ore 1.14 tuo emilio
ah, e non ho detto che amo l’arci bellezza perche’ se sono di sinistra e anche grazie alla sua cotoletta e che i con 73 euri ti danno 9 menabrea, due giri di amari vari, 2 spaghetti alla puttanesca, 2 filetti di tonno alla griglia con controrno, 2 piatti di olive all’ascolana e patatine fritte.
ore 1,16 fa caldo e sudo amaro, nel senso che sudo un amaro in una cucina pagata in nero.
notte
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DOPING: BECCATO UN ALTRO…
Agosto 5, 2008 · Lascia un Commento
DOPING, DOPO RICCO’ BECCATO ANCHE EMANUELE SELLA CHE AL GIRO D’ITALIA PAREVA UNA MOTOCICLETTA… CHE PALLE.
(ANS) DOPING: ATTESA PER LE CONTRO-ANALISI PER IL MINISTRO
IGNAZIO LA RUSSA, POSITIVO ALLA CERA DOPO UN CONTROLLO A
SORPRESA DELL’ESERCITO.
LA CERA? L’EPO DI SECONDA GENERAZIONE?
NO NO NO, CERA DA SCARPE…
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MILANO, PRIMO AGOSTO
Agosto 1, 2008 · Lascia un Commento
PRIMO AGOSTO
Da quando amo Milano, agosto e’ sempre stato il mese che preferisco. Corso Venezia deserto da correre a piedi o in bicicletta, il cinema all’aperto ai giardini di via Palestro, riuscire a vedere via senato e scoprirne i palazzi, il clima rilassato negli uffici, le tapparelle abbassate dei negozi e i cinesi che non chiudono mai.
Certo che viverla quest’anno e’ diventato molto piu’ difficile. Le restrizioni imposte dal Governissimo stanno infastidendo anche una famiglia apolitica come la presente.
Facciamo qualche esempio: Ieri, ci siamo concessi una cena all’aperto al circolo Arci di Via Bellezza.
Non facevo la tessera Arci dal 2008.
Non sapevamo che nel frattempo l’associazione era entrata a far parte della lista nera del ministero del “Bon-ton” e, pertanto, andarci a cena significava entrare di diritto nella lista “Pericolosi Comunisti” della Polizia Speciale.
Quando ce ne siamo accorti era troppo tardi.
La Polizia Speciale era nascosta, infatti, dietro alle bottiglie di chinotto del bar del Bellezza, rimasto lo stesso dai primi anni 50.
Ci sono balzati addosso in un baleno.
I bimbi si sono divertiti un sacco.
Noi genitori un po’ meno.
L’ingresso nella lista “Pericolosi Comunisti” ci preclude la possibilita’ di accumulare punti nella tessera esselunga, di partecipare al voto per Miss Italia e di assistere in diretta alle partite del campionato Padano di Calcio Celtico. Mia moglie e’ stata particolarmente infastidita dal divieto di voto per Miss Italia dato che miss italia e il grande fratello edizione 22 sono gli unici argomenti su cui riesce a intrattenere una discussione con le colleghe del laboratorio molecolare padano senza rischiare di essere denunciata per Vilipendio della costituzione televisiva.
La cotoletta all’arci Bellezza era buona come sempre.
I fastidi non sono finiti li’.
Quella notte non riuscivo a dormire, faceva troppo caldo in camera e non potevo accendere l’aria condizionata. Da quando il petrolio costa 1000 dollari al litro, l’energia viene concessa solo dalle 20 alle 21 alle sole abitazioni accese sul tg5 e striscia la notizia.
Per fortuna tra 123 anni entera’ in funzione la prima centrale nucleare che risolvera’ ogni problema.
Cosi’, per passare il tempo e attenuare l’insonnia, ho deciso di masturbarmi in bagno, senza ricordarmi che con la citta’ deserta ogni pensiero, opera o missione e’ facilmente intercettabile dalla polizia speciale.
Ho preso ispirazione da una memorabile intervista su Sorrisi e Canzoni con il ministro Mara Carfagna.
Me la sono immaginata in posizioni scomodissime.
Stavo quasi per giungera all’apice del piacere quando una luce acceccante e’ entrata dalla finiestrella del bagno.
Negli altoparlanti, piazzati da anni, ad ogni angolo di strada, la voce del ministro della difesa Paparatzi risuonava minacciosa…
“EMILIO KRUGMAN E’ UN SEGAIOLO…EMILIO KRUGMAN E’ UN SEGAIOLO…”
Si e’ svegliata mia moglie, i miei due figli, I miei vicini.
“EMILIO KRUGMAN INFANGA IL NOME DEL MINISTRO CARFAGNA CON PENSIERI LUBRICHI…”
Ho chiuso porte , finestre e scuri…
La signora Krugman mi ha guardato sconsolata…
“la carfagna emilio, la carfagna” …
Milano, agosto 2021
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