Diario minimo

Post da Maggio 2009

EMILIO SFIDA MOURINHO

Maggio 29, 2009 · 4 Commenti

In Italia ci sono solo due persone che competono con Emilio Krugman, che qui scrive addirittura in terza persona, quanto a Ego smisurato. Una sceglie le ragazzine da invitare alle sue feste sarde di Capodanno sfogliando i book fotografici che gli porta un amico giornalista; l’altra si permette di definire “prostitute intellettuali” la potentissima compagine dei giornalisti sportivi e di prendere per il culo gli “zsero tituli” delle squadre avversarie: Juventus, Milan e Roma, ovvero la trinita’. In attesa di una pizza quattro stagioni al Bar Sport di Carita’ di Villorba con Silvio Berlusconi, il nostro Krugman e’ andato a sfidare di persona José Mário dos Santos Mourinho Félix nella sua tana di Appiano Gentile. Diario Minimo vi svela il retroscena dell’incontro.

 (Milano 23 Maggio)  – Sul lungo muro di cinta del campo dell’Us Guanzatese, un’enorme scritta di vernice bianca: V I V A   N  E  S  S  U N O. Un esercito di bambini corre per la provinciale nel verde, ognuno con in testa un cappellino giallo fosforescente. Li evito zigzagando.

Alla prima rotonda di Appiano Gentile, il paese ne e’ circondato, si capisce subito di essere arrivati a casa dell’Inter. Dal secondo piano di una villetta scrostata pendono decine di maglie, bandiere e sciarpe nerazzurre.

Per arrivare ai campi di quella che, prima dello scandalo di calciopoli, era la squadra sfigata che non vinceva mai, vanno seguite le indicazioni per il ristorante del golf club La Pinetina.

Mi fermo davanti al cancello. Sembra di essere all’imbarco di un traghetto. Una fila di furgoncini con padella satillitare, macchine griffate dalle effigi di tv locali e macchinoni di giornalisti affermati aspetta in coda di poter varcare l’ingresso del centro sportive intitolato ad Angelo Moratti.

Un banchetto vende maglie dell’inter taroccate.

Una presentatrice di tv lombarda raccoglie complimenti sperticati da un gruppo di pensionati: bella e brava, brava e bella!

Si entra in carovana. Parcheggio il Vespone ammaccato proprio di fronte all’ingresso, srotolo i cavi che hanno tenuto incollati al mezzo telecamere e cavalletto nel mio viaggio in autostrada. Una telefonata mi mette una gran fretta: “Sbrigati, il mister ti aspetta per due domande prima che inizi la conferenza.”

Entro trafelato. Decine di cameraman stanno montando i loro betoni. I loro giornalisti s’ingozzano di tranci di pizza unta e lattine di Coca-Cola.

Arrivano due uomini in perfetto gessato blu. Ci sono trentacinque gradi all’ombra ma loro sono impeccabili, cravatta ben stretta, giacca senza una piega.

“Tieniti prontissimo qui dietro alla porta. Appena il mister e’ disponibile ti faccio entrare”, mi ordina il piu’ giovane, slanciato e abbronzato dei due.

La porta si apre. Entro con la mia camerina e trepiedino. I due uomini con l’abito gessato mi portano di fronte a un uomo brizzolato, con una maglia bianca scudettata, quasi un pigiama, lo sguardo stanco, le borse sotto agli occhi.

“E questo sarebbe lo special One Jose’ Mourinho?” mi chiedo mentre sento sullo sfondo rumori da mensa e svacco post prandiale di una squadra di sballoneri.

I due uomini in gessato gli spiegano chi sono mostrando dal blackbarry le domande che gli devo porre.

Lui mi squadra dall’alto al basso e per un attimo mi sembra di cogliere quelo suo sguardo da stronzo che l’ha reso famoso. 

Si avvicina un ragazzone alto alto, piuttosto muscoloso, con la faccia da zingaro. … Eh eh mister mister!!! dice lui per scherzare.

Lo special one lo zittisce.  Ibrahimovic se ne va via abbacchiato. Il ragazzo guadagna un milione di euro al mese. Il suo allenatore qualche centinaia di migliaia di euro in meno. Anche io .

Iniziamo l’intervista, e’ preparatissimo. Risponde a tono, guarda dritto in camera. Non mi degna della minima attenzione.

Esco frastornato, Mourinho inizia la conferenza stampa, quella vera. E’ uno splendido attore, “resto al  99,9%….ho una piccola tentanzione…..non sono ipocrita………” la platea dei cronisti e’ conquistata, lo special One usa bastone e carota e, quando non vuole rispondere, fa finta di non capire. Poi si alza, saluta e se ne va.

Il mio ego si fa piccolo piccolo. Risalgo sulla mia vespa e parto lento, il sole brucia, il mio sabato deve ancora cominciare.

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NORD EST COWBOYS

Maggio 28, 2009 · Lascia un Commento

Da oggi Diario Minimo inizia le pubblicazioni di un nostro inviato dalla citta’ dove il Sindaco si chiama Lo Sceriffo e un Paese si chiama Paese.

GLI SFOGHI DI MATA HARI MENTRE FUORI GRANDINA

“qui nel nord est al solito … fanno tutti finta di non vedere la crisi ma se vai per pizzerie e ristoranti molti li vedi vuoti… non si fa più coda… non si prenota più… … la cassa integrazione qui oramai viene usata come scusa… si manda in cassa integrazione tanto paghiamo noi e loro si tengono i soldi.. riapriranno più avanti… sono andata in farmacia se comperavo una crema mi regalavano l’abbonamento a grazia per 3 mesi… i consumi sono fermi su tutta la linea lo dice tremonti ( è l’unica cosa decente che ha detto…lo ribadisce l’istat…)

ora ci cercate… fino a ieri eravamo semplici consumatori rompiballe … la più grande conquista era stata l’istituizione  del numero verde delle aziende per le lamentele…  ora vi facciamo gola… ci tempestate di pubblicità di offerte… la parola sconto è sempre più grande … colorata dal 20 ora si parla tranquillamente del 50 % di sconto… il consumatore tra un po diventerà come il panda per il wwf… in estinzione… un bene da proteggere salvaguardare e far riprodurre…

fino a poco tempo fa eravamo numeri e statistiche… un gregge di pecore che seguiva la moda imposta… il  consumo imposto … dalle merendine al paio di pantaloni… ora ci siamo fermati ….altro che lo sciopero degli autotrasportatori… sono felice di far parte di questa grande famiglia… entro in negozio… guardo… pondero… me la tiro.. la commessa mi cerca ma faccio l’indecisa… non so… devo pensarci ..ho tanta roba in armadio… più lei insiste più io faccio la ritrosa… e poi esco….

papi non ha risposte… non trova rimedi… non ha soluzioni…. quando è se la crisi passerà sarà merito delle economie degli altri stati che trascinerà la nostra … ci tireranno il solito salvagente al quale ci si aggrapperà… e poi una volta usciti lui ne raccoglierà le lodi ( come ha fatto con napoli,.. mi chiedo ancora dov’è finita tutta quella spazzatura..) … gli altri governi varano piani anti crisi lui atteggia al clinton de noialtri con la diciottenne  (ma almeno si è fatto fare un pompino???) il cui padre sbandiera l’illibatezza il cui fidanzato sbandiera qualcos’altro!!! …  …. abbiamo una opposizione senza palle…a momenti fini è più a sinistra di franceschini….

non seguo i tg non seguo i comizi politici non seguo gli scioperi della fame ( chissà che una volta e l’altra pannella non ci rimanga secco) non ho più dio… seguo solo il calendario dell’ovulazione…. “

Nota del direttore: Io mi sono perso alla terza riga….

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NOEMI, TROMBATELO!

Maggio 28, 2009 · Lascia un Commento

Berlusconi smentisce di aver mai avuto rapporti con Noemi:

(ANSA) – ROMA, 28 MAG – ”Ci ho messo sopra il ricarico del
giuramento sulla testa dei miei figli. Ho anche detto che, se
tutto questo fosse vero, mi dovrei dimettere subito.
Guardate
cosa si legge sui giornali”. Ha aggiunto Berlusconi
rivolgendosi ai fotografi e operatori presenti. (ANSA).

Da Milano a Messina una sola invocazione:

NOEMI, TROMBATELO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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TEMPESTA DI SABBIA

Maggio 26, 2009 · 2 Commenti

Tempesta di sabbia, la fine del mondo sta giungendo!

“L’era di Papi silvio sta per finire, e’ arrivata la sua apocalisseeee” grido e scatto furiosamente mangiando polvere mentre un granello di sabbia si nasconde nell’occhio sinistro e il sudore acido si confonde con le lacrime.

Ai giardini di Via Palestro questa sera si corre solo in coppia, di base un ragazzo – o abbronzato e allenato o grasso e bianco – affianco ad una una gnocca sportiva. Il ragazzo puo’ essere sostituito in taluni casi da un cane.

Io, invece, corro con un orvietano-che-una-volta-era-magro vestito con una maglietta verde militare di quando era magro. Un disfattista, qualunquista, proto comunista “so’ tutti uguali, pd e pdl e’ la stessa cosa, i comunisti non ci so’ piu’. Che voto? Franceschini mai, e’ come a vota’ Berlusconi…” . Per fortuna al secondo giro scatta veloce e non parla piu’. Continuo a pensare che sarebbe meglio andare a correre con una bella gnocca.

Pausa gnocchi con il pomodoro, carote e budino di riso alla greca della casalinga di ritorno signora Krugman

“Non ho mai suonato in una gruppo pero’ almeno ho avuto per qualche giorno dei baffi convincenti”, e’  il pensiero piu’ alto di cui sono capace sul divano fuksia. Potrebbe stare bene sulle magliette celebrative del mio premio nobel della blog letteratura nel 2037.

“Nella vita bisogna essere buoni, gentili, pagare il biglietto del bus, le tasse, non superare gli altri in coda, avere rispetto per tutti…” recito con bocca e naso appoggiati su di una pancia grossa.

“Hai finito?” chiede scocciata la signora K. “E’ che mi vorrei riprendere la coscia alla quale sei abbracciato e andare a prepararmi”

“… e non essere prepotenti…”

“Adesso hai finito?”

“Si”

“Bene, vado”.

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LA FINESTRA DI FRONTE

Maggio 22, 2009 · Lascia un Commento

blogAl piano di sotto un gruppo di donne si passa di mano in mano un bebe’. Le conto, sono sette. Di tutte le eta’, C’e’ n’e’ una piu’ anziana e tarchiata. E’ la piu’ bassa del gruppo. Credo sia la nonna. Ridono mentre guardano sorridenti il nuovo arrivato. La mamma ha una vestaglia viola, e’ di origine asiatica. Due sono piu’ giovani. Adolescenti. L’atmosfera e’ festosa. La finestra e’ chiusa. Non hanno tende. Non sembra soffrano questo caldo d’agosto. Appoggiate sul davanzale delle pentole. Si passano dei piatti colmi. Seduti sul divano, un uomo di spalle e un ragazzo. Mangiano. C’e’ anche una bambina piu’ grande. Al muro il poster di giovane.

Al nostro piano una finestra e’ spalancata di fronte a un muro bianco. Sul terrazzino a destra due ragazzi fumano.

Al piano di sopra  una libreria nera sbilenca. Alcune finestre sono chiuse con gli scuri ma dietro e’ accesa la luce.

Annaffio le piante. L’acqua delle margherite precipita in strada. Il tessista sentimentale pizzica la sua chitarra classica.

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ARE U SURE TO LOG OFF?

Maggio 22, 2009 · Lascia un Commento

A quel punto esco dal sistema, una volta per tutte.

Prima esploro le risorse, seleziono tutto e cancello i documenti che trovo sparsi tra le cartelle da manager. Elimino una ricetta per la crema catalana, che mi ero sempre dimenticato di provare, il foglio excell con la rosa della mia squadra di Fantacalcio del 2003, le foto dei nipotini in piscina e quella della nostra squadra aziendale di calcetto al torneo manager 2002, quando sono stato espulso in semi-finale per bestemmie ripetute e prolungate.

“Mr Krugman are you sure di log off?” mi chiede il computer dallo schermo centrale.   “Yes”.

“Confirm?” “Yes”.

Start, arresta il sistema, spengo il computer.

Attendo l’agonia di Windows, i monitor in attesa di arrestarsi ora sono neri.

Defunti. Addio.

Riguardo per l’ultima volta la mia scrivania. Non so bene cosa fare delle cagate appese con le puntine rosse negli ultimi nove anni: una immagine del mio Team schierato  in spiaggia a Cancoon – tutti in costume scottati dal sole-, una foto del bimbo che ho adottato a distanza in Uganda, un attestato di partecipazione alle 12eisma edizione della Piacenza half marathon, una finta lettera d’encomio di un cliente soddisfatto e un biglietto di Scozia-Italia del Sei Nazioni 2007.

Lascio tutto li. Non porto via niente a parte il portapenne dipinto a mano dai miei ricordi. Lo metto in tasca cosi’ com’e’, ripieno di matite senza punta, evidenziatori, penne che hanno perso il cappuccio, bustine di zucchero grezzo e di sale, monete greche estinte dall’euro, aulin scaduti, sigarette rotte e accendini scarichi.

Il resto rimane appeso, la mia vita degli ultimi nove anni resta infilizata in quelle puntine rosse.*

*Da Scatole di Cartone – Sti Kazzi . Il Romanzo di Emilio Krugman nelle librerie  quando Franceschini diventera’ premier…

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IL TRUCCO DELLA POLITICA

Maggio 22, 2009 · 5 Commenti

papicipria

Silvio Berlusconi si aggiusta di nascosto il trucco all'assemblea di Confindustria. Foto Alessandra Tarantino Ap

LEZIONE DI POLITICA DI RIULLOMA BRAUBACKER:

Voi della sinistra non capite proprio un cazzo: con questa storia dei giudici e quella di Veronica, Silvio fara’ capotto alle prossime elezioni europee:

Le corna a Veronica? piu 10%

La persecuzione dei giudici? piu’ 10%

L’Italia funziona tutto al contrario di come pensate voi. Tradisci la moglie, fai il ganassa con le ragazzine? E io ti voto! Cerchi di non pagare le tasse e fregare un po’ questo stato? e io ti voto!

Voi non capite proprio un cazzo. Io se fossi in Svizzera voterei Franceschini ma non siamo in Svizzera siamo in Italia. In Italia voto Silvio. Volevo votare Lega alle europee, ma adesso con sta persecuzione giudiziaria del povero Silvio…

*Mariullo Braubacker si e’ laureta in Economia presso Universita’ Bocconi. Ha iniziato a giocare a Rugby molto tardi. E’ stato uno dei piu’ grandi sostenitori di Romano Prodi prima di ri-tornare a destra. Anticipa i flussi elettorali e gli umori del paese. Si sente bello. Mi fa gomitare

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32 GRADI

Maggio 20, 2009 · Lascia un Commento

Ho visto un bimbo piccolo piccolo dentro una maglia dell’Inter molto grande che teneva la mano alla sua nonna mentre camminavano assieme verso il mercato .

Non ho comprato un melone che viene dal Costa Rica, l’ananas invece si.

Insetti e parassiti stanno attaccando in massa salvia, origano, menta ed erba cipollina. Li combatto a mani nude. Cerco di preservare il basilico. Per il momento continua a crescere.

32 Gradi segna il termometro in cima a Via Larga e sono quasi le sette questa sera.

Ai giardini di Via Palestro uomini che vengono da molto lontano vivono sotto ad un albero in cima alla collina dove tengono sacchi a pelo e valige chiuse.

Attorno ai cessi chimici la puzza e’ nauseante.

Il Pd candida alle europee una signora che si chiama Toia: VOTA TOIA, i suoi manifesti invadono Corso Monforte. Vota toia, porca troia.

“Li fuori c’e’ un mondo grande e meraviglioso. Io me ne sto seduto qui dentro a mangiare ghiaccioli al limone.” Lupo Solitario – American Graffiti

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LE DIECI DOMANDE PER PAPI

Maggio 19, 2009 · Lascia un Commento

Le dieci domande di Repubblica che hanno fatto incazzare Papi Silvio. Una ricostruzione della Noemi story che dimostra che il presidente del Consiglio non dice la verita’. A futura memoria:

http://temi.repubblica.it/repubblicaspeciale-dieci-domande-a-berlusconi/

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“ZSERO TITOLI”

Maggio 18, 2009 · Lascia un Commento

Dopo Walter Veltroni anche Claudio Ranieri paga la stagione “Zsero Titoli”. Il Pd l’ha esonerato dalla guida della Juventus. Franceschini, nel frattempo, si tocca i maroni e punta tutto sulla Coppa Intertoto, unica speranza per salvare una stagione fallimentare.

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