Post da Agosto 2009
1. Entrando in ufficio: guardate negli occhi la guardia giurata e il receptionist. Se vi sorridono e dicono buongiorno va tutto bene. Non vi hanno ancora licenziato. Se vi guardano con commiserazione, loro gia’ sanno che vi stanno per cacciare. Se vi bloccano e ritirano il bedge prendetela bene, la vacanza continua.
2. Sedetevi alla scrivania, controllate le mail inutili dell’ultimo mese, dimenticatevi gli amori lasciati sul bagnasciuga, scambiate frasi di circostanza con i vicini di banco. Sorridete al capo “bentornato, che bello ritornare. Senza lavoro alla fine mi sento svuotato“. Poi andate in bagno, chiudetevi a doppia mandata, tirate l’acqua piangendo a dirotto. Si, le vacanze sono finite per davvero. Per i prossimi 11 mesi nessuna speranza di gioia, a parte una settimana di deliri pannettonciani, torrone e mascarpone. Si, e’ una merda.
3. Il Caro Leader e’ completamente andato mentre voi eravate in vacanza. Nel suo triste e delirante final sta diventando estremamente crudele. State molto attenti nei prossimi mesi o vi potreste trovare Feltri seduto sulla poltrona Fuksia del salotto che legge a tutto il condominio un’informativa del tribunale di Terni che vi accusa di non usare lo scopettone dopo aver fatto la cacca.
4. Starnutite alla prima pausa caffe’. Se tutto va bene la psicosi della manager del terzo piano vi regalera’ 40 giorni di riposo per il timore dell’influenza suina, dio salvi la quarantena
Bentornati, diariominimo vi alleviera’ le pene.
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
Messo il tag: avvenire, boffo, decalogo del ritorno, feltri, fine vacanze, influenza a, influenza suina, informativa, natale, pandemia
Rai e Mediaset censurano lo spot del docu-film perche’ anti governativo. I presidi non possono criticare il ministro. a Rai 3 e’ il momento di cambiare, Fazio e Gabbanelli sono troppo liberi. “Solo in questo paese un tg pagato con i soldi di tutti, critica il governo e critica l’opposizione” ha detto il caro Leader. No, nessuno gli ha risposto “E’ la stampa, bellezza.” Perche’ questa e’ l’Italia, bellezza.
trailer videocracy: watch?v=-9AXQGGkgK8
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
Messo il tag: CENSURA, FABRIZIO CORONA, FAZIO, gabbaNELLI, LELE MORA, rai3, REPORT, videocracy
Tu dormi, io vado a correre.
Esco di casa senza fare troppo rumore. Mi fanno male le gambe, non ho il fisico. La citta’ si sta riempendo ed e’ un peccato. Il meccanico di viale Piave e’, invece, appena partito. Un vecchietto striminzito si fa imboccare il capuccio da una sudamericana grassa. Una pompa getta acqua a casaccio sul marciapiede. Le aiuole del centro sono ricche di rose bianche e belle e profumate. Ne vorrei rubare una ma un camion tedesco sta traslocando l’ultimo piano. Entro al parco con i cavalli dei vigili, loro sono in un comodo pulman bianco, beati i cavalli, beati i vigili. Qui dormono tutti, sulle panchine verdi, sui prati appena tagliati. Ah, il profumo dell’erba tagliata che si mischia con la puzza di morte che ti entra in gola dalle porte aperte dei cessi chimici. L’essenza di questa citta’. Dormono e non li voglio disturbare. Cerco di non fare rumore mentre non riesco a scattare in salita verso l’asilo. Un cartello mi spiega che stanno facendo la derattizzazione. Un topo con la coda lunga mi taglia la strada. C’e’ chi dorme con le scarpe, chi senza. chi si copre il viso con una maglietta, chi si va stancamente a lavarsi alle fontanelle. Io corro in camera loro, intruso nella mia canottierina tennica. Spengo la radio, ascolto i miei passi, sudo. Mi costruisco castelli nella mente e poi me li dimentico. Taglio corso Venezia, apre la latteria, alla sede di D&G anche i lavavetri hanno la Tshirt nera attillata. A casa la porta bianca scorrevole della nostra camera e’ ancora chiusa. La vernica viola si e’ asciugata male in camera della Signorina Krugman. Tu dormi, io corro.
http://www.youtube.com/watch?v=XD_PKV397WQ Omaggio a Sir. see u at magnolia.
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
Messo il tag: badanti, correre giardini pubblici, correre milano, dormire al parco, magnolia, milano, montanelli, nono mese, parete viola, pre parto, running, tre allegri ragazzi morti, via palestro, viale piave
Tutti vogliono toccare il milionario. Le telecamere devono riprendere il prosecco gasato del Bar Biffy di Pignone, uno di quei paesi che sono ancora vivi ma di solito non lo fanno sapere alle inviate abbronzate di botulino di Studio Aperto. Siamo tutti piu’ ricchi, siamo in prima pagina. E’ single, ha 47 anni, ha vinto 14o e sal cazzo milioni di euro. Le padellone dei satelliti parcheggiano dappertutto, in cantina non c’e’ piu’ prosecco gasato, le patatine alla paprika hanno riempito tutte le vaschette.
Nessuno vuole vedere i morti, i cadaveri nel mare azzurro, i corpi che affondano assieme alla speranza, i cadaveri dei neonati gettati ai pesci. Regaliamo a Gheddafi tutto l’occorente per fare nuoi lagher. Spariamo ai gommoni, rispediamo in Africa questi negri che vengono a rubare lavoro, motorini e stuprare le nostre donne. Costruiamo un bel muro alto e lungo da Lampedusa fino a Mikonos e non guardiamo piu’ dall’altra parte. Non scrivete piu’ nulla, non ce ne frega un cazzo.
Sono quasi 15 mila le vittime delle frontiere europee dal 1988. http://fortresseurope.blogspot.com/
http://comeunuomosullaterra.blogspot.com/

ATTENZIONE: PERICOLO DI MORTE. 15MILA CADAVERI.
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
Messo il tag: bagnone, clandestini, clandistini morti, come un uomo sulla terra, doc3, fortress europe, gheddafi, lampedusa, mediterraneo cimitero, migranti, superenalotto, vincitore superenalotto
Un’altro bicchiere di ramandolo?
VEDRAI, VEDRAI
Cosa fanno al cinema all’aperto?
VEDRAI, VEDRAI
Vado a correre anche con l’allarme afa?
VEDRAI, VEDRAI
Facciamo colazione a casa o alla Sissi?
VEDRAI, VEDRAI
Goditi gli ultimi giorni, ogni ora, soprattutto le notti. Poi non dormirai piu’, non uscirai piu’, correrai piu’, non vedrai piu’ i tuoi amici, non avrai tempo per cucinare, non adrai mai piu’ al cinema o al teatro.
Mi guardano, soprattutto le giovani madri, con occhi spiritati, sguardi ricchi d’odio, occhi iniettati di sangue.
E’ FINITA KRUGMAN, E’ FINITA! Basta libri e film, basta camminare a cuore leggero, basta vespa e basilico!!!!
*copyright Basaglia
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
Messo il tag: 38 settimane, nono mese, parto, parto naturale, partorire milano, paternita', preparto
L’ultima luce calda tramonta sulla fila di cemento dei palazzoni del quartiere Tessera . Si riflette nella A dell’Auchan mentre l’ombra ha gia’ conquistato il parcheggio pieno dell’Ikea.
Da qui dentro, con l’aria condizionata sparata a 19,5 gradi sui piedi e in gola e un country roco cantato nella radio, questa periferia grande piu’ di una citta’ ti lascia una maliconica e struggente serenita’.
Guido piano, sbircio la panciona della Signora Krugman nel suo vestito da Minnie, i pacchi di cartone che riempiono il bagagliaio, le patatine svedesi e i tovaglioli viola sul sedile accanto ai ganci che serviranno per la carrozzina.
L’ultima luce di un giorno di fuoco regala poesia sui muri scrostati di via Lorenteggio, dipinge di rosa i palazzi, fa brillare le verdi tende antisole che mai hanno sorriso. Anche un’orribile chiesa sulla rotonda sembra avere un senso.
Alle 20 e 12 il termometro segna 34 gradi. Ci accompagnano serrande abbassate, vecchiette con ventagli e cani che abbaiano, gelaterie ben illuminate e tassisti da gran premio. Il baracchino dei fiori di piazza risorgimento non chiude mai, come il panificio sotto casa.
Parcheggio di fronte al portone. Non scendiamo dai, rimaniamo qui tutta la notte con l’aria che va e la musica che suona.
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
Messo il tag: auchan, cameretta, carrozzina, cesano boscone, culla, emergenza caldo, fasciatoio, ikea, lifegate radio, milano, quartiere tessera, via lorenteggio
Io no, non gioco al Superenalotto e non voglio vincere cento e nonsoquanti milioni. I tedeschi potrebbero volare a Milano per giocare invece che sbraitare a Rimini. Le ricevitorie sono deserte. Le strade sono deserte. Gli uffici sono presidiati da piccole vedette dormienti. Non ho intenzione di fingere di lavorare. La tenda grigia mi nasconde dall’ondata di calore, tre giorni sopra i 35 gradi sono ufficialmente un’ondata di calore. L’aria condizionata non basta mai, non arriva dalla camera fino al divano fucsia. Il caffe’ non aiuta troppo me ne servirebbe un altro, sempre. Rimpiango il Truman Show, il tramonto finto dietro alberi ben illuminati. Uno degli amerikani che soggiornano in questo open space organizza col fratello i regali di Natale. Alla mamma una sciarpa? Aspettiamo per questa sera una nevicata epocale.
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie
Messo il tag: milano caldo, montepremi, nevia, numeri vicenti, ondata di calore, regali di natale, superenalotto, vincere al superenalotto
A qualche istante dal ferragosto il club dei futuri padri ha perso uno dei suoi soci fondatori. Il parolino di porta romana e’, infatti, passato alla categoria dei padri. Il pariolino junior, Tommaso….(!) e’ nato con la maglia numero due sulle spalle e un delicato accento brecian-franzoso. Benvenuto Tommi, goditi le poppate. Congratulazioni a Mamma Amelie’.
Qualche ora prima nel Truman Show, dove la famiglia Krugman ha trascorso in asciugamani bianchi la propria vacanza, un topino di campagna, Pino, è stato trucidato col vischio. Vani i tentativi di rianimarlo del K. che sono costati la vita anche a una scopa, rosa, e un coltello di plastica da bimbo, giallo.
Il rosmarino, capostipite delle piante da balcone di via uberti, è stato trovato stecchito insieme all’inseparabile compagno di una vita, Timo.
Diario Minimo ha ripreso le pubblicazioni mentre a Milano sono spariti i negher. Il Caro Leader e il suo braccio armato padano li stanno sterminando in centri di permanenza temporanei. Forse li bruciano, per questo la citta’ è cosi’ calda in queste ore,
Ma queste sono considerazioni fastidiose, una satira amara che non si addice alla presentazione in societa’ di Tommi della Commenda.
Cordialità cari lettori.
Categorie: di giorno in giorno - il diario delle scuole medie