“Finalmente un leader credibile” mi spiega la signorina K. mentre preparo dei commoventi gnocchi di patate al basilico. E’ nel suo pigiamone di ciniglia a righine rosa mentre guarda con la mamma la puntata domenicale di Fazio, stravaccata sul divanone fuksia. Penso: povera ingenua, si fa abbindolare dall’ennesima nuova proposta del centro-sinistra ben supportata dal prode Fazio. D’altrone ha appena compiuto solo due mesi di vita. Nel frattempp alzo lo sguardo sullo schermo e vedo Gianfranco Fini. Si si Gianfranco Fini, quello del MSI, AN, PDL…quello fasista per intenderci. E’ proprio lui a conqusitare l’attenzione della Signorina K. ancor meglio del compagno Bersani.
Di colpo capisco il perche’ di quella scritta sui muri che ho notato nelle campagne della bassa pianura lombarda. Accanto a PADANIA LIBERA , W BOSSI. Si legge scritto, bello in grande, con la vernice bianca FINI MERDA.
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RDQ // Novembre 11, 2009 a 1:32 pm
Vedo che esaspera il tuo lato sentimentale questa paternità! Te l’avevo detto, te l’avevo detto … Però adesso con Fini, non esageriamo! Il minuetto Fini -Berlusca prosegue da anni.