Diario di Crisi – Halloween edition


Il diario del nostro inviato segreto nella City milanese. Amedeo Blandly lavora tra Piazza Affari e Piazzetta Cuccia  per una merchant bank newyorkese con capitali arabi e sede di rappresentanza a Istanbul. Le opinioni che esprime non sono sue ma del suo vicino di scrivania, head of equity sales, della divisione oddshore della banka stessa.

Milano, 31 ottobre – Nei bunker della city si vive asserragliati. Fuori diluvia, dentro tuona. I culi sono inchiodati alle sedie, non si va neanche in bagno a pisciare per non rischiare di perdere la poltrona. Si guardano i monitor, sempre, rosso rosso rosso… verde! verde! verde! Cazzo, merda. No io mi dimetto prima che siano gli altri a cacciarmi. Voglio fare un lavoro manuale, il panettiere, almeno mi alzo alle quattro col profumo di pane appena sfornato e non con la puzza di merda delle fogne finanziarie di Kuala Lumpur. Il bonus scordatelo, il 2009 non lo so, tagliano il 15%, no ma in italia non possono licenziare, e’ troppo un casino. Ma guarda che nel palazzo accanto ne hanno lasciati a casa in ventidue su trentatre. Ho chiamato quella del personale, era strana. Grazie al cazzo l’hanno tagliata.

Insomma, non si respira. 

Quando esco dall’ufficio con il mio cappottino dotato di maniche troppo lunghe mi aspetto di essere innondato da una pioggia di cavallette, un diluvio di rane, lampi tuoni e cotilliones, gente che scappa con in mano i portafogli, banche prese d’assalto, rivolte di piazza… (quelle ci sono ma sono tutte per la Mariastellina..)

Invece mia sorella pensa al vestito di Halloween, quell’altra alla stola per il matrimonio. Mater Krugman e’ indecisa se andare al golf o cucinare il pollo al curry. Poli e Liti arredano la cucina e aspettano il gas. Giorgio e Chiara fanno solo sesso non protetto. Ludovico ha comprato il diario per la Chicca che va in terza e vuole giocare a pallavolo. Franco vorrebbe andare in vacanza ad Haifa per capodanno. Marco non ha ancora deciso dove aprire il suo agriturismo e parte per Lisbona.  A Venexia i vaporetti non accolgono le biciclette ma in Campo si beve lo spriss col bitter e le patatine. Simone ha comprato un camper, Gina ha iniziato a fare step, il giovedi’.

Solo quando vedono i nostri occhi da pazzi con lo sguardo terrorizzato cambiano per un attimo espressione, osservano per un attimo preoccupati… va beh tanto per noi cambia poco poi mi dicono, battono una pacca sulla spalla e vanno a fare la spesa.

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