PARIGI VAL BEN UNA MULTIPLA


FRANCIA – ITALIA DEL SIX NATIONS.

Milano, 5 della mattina e 27 minuti. Apro la multipla che Toni Robespiere ha lasciato sotto casa K. con gesto inconsulto di generosita’. L’accendo, parte il motore, l’auto rimane immobile. Il freno a mano e’ inserito. Non lo trovo. Caposela canta “vai tu vai tanto non e’ l’amore che va via“. Eccolo. Si parte. Il boyscout dei Parioli mi aspetta a Porta Romana bella porta romana. Attraversiamo la citta’, passiamo il Monumentale che e’ ancora buio. In quel mentre il Bote chiede ad un trans di raccogliere la cartaccia che ha appena gettato ha terra. “Si certo, scusa”. Raccattiamo il resto della valorosa truppa. Monsiuer Tuzu addizionato di bevande energizzanti, biafraToni, il bote che si sta trasformando da Che a Castrogiovanni. DoctorHouse Abbastanza ci aspetta in stampelle disteso sul marciapiede. Decidiamo di portarlo con noi.

Primo autogrill, si sente la mancanza del Gigio obbligato dalla propria coscenza a rubare in ogni area di sosta imperialista. La Multipla ci coccola docile e spaziosa. Svizzera, il Bote si rammarica di non avere una delle sue portite di bollini autostradali svizzeri recuperati da un autonoleggio di Cavriate tramite un campeggio di Lario. Non c’e’ tempo per pisciare. Tozzi canta le sue canzoni meno note del 1983 ed e’ subito Germania. Il  Bote ci ammalia con il suo ciao azzurro che si accende solo impennando da fermo,  i racconti di Beppo100milioni, il camper ufficio, le serrande dei box e le giovani cubane che si affacciano sul balcone per cercare un po’ di refrigerio alle quattro del mattino. zaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaac. Il Bote non perdona.

Francia. il Pariolino di PortaRomana sfrutta tutte le sue conoscenze linguistiche per fasciare la caviglia di Fdp, Tuzu si droga di Redbull, Toni mette fretta che bisogna arrivare, bisogna arrivare quando, invece, l’importante e’ il viaggio non la meta. Battiato ci racconta com’e’ difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire,  le croci di Verdun le vediamo solo sul cartello dell’autostrada, la centrale nucleare ci sfreccia vicina, il Bote chiude Romanzo Criminale e si mette a fare Schumacher,  non quello di adesso ma del 1997,  un anno da non dimenticare.

Champagne, usciamo a Reims ci perdiamo a Carugate, i centri commerciali si assomigliano tutti. Viti basse, a sella di cavallo ci spiega un Bote in preda a un delirio di onniscienza e saggezza: “se io vado contro il muro e’ inutile che me lo dici quando di scopa e’ bastonI”.

Ludes, la maison de champagne sembra la casa di un Amelie’ ricca. Toni e Tuzu decidono di passare la notte assime nella camera savana. Al bar del paese ci fottono. 4 euro a ombra per un vino fatto con le buste. Giro per la cantina in solo francese, altra ombra, e abbiocco generale. Ludes e’ una Valdobbiadene piu’ fighetta, tronfia e silenziosa.

Reims, luci al neon che sembra las vegas, la cattedrale dove incoronavano i numeri 10 di francia dopo un drop ben riuscito. Sono arrivati Bovo, Mother Rose quasi sposo e decisamente incinto e Morris Angelino Alfano. Filetto, vin rosso, boccali di birra e Morris, fervente sostenitore del Caro Leader, si ritrova come Ghedini ad anno zero. Travaglio Bote lo demolisce, Tuzu tenta la carta del giustizia, il boyscout della grandemilano si avvilisce. “La nostra costituzione garantisce un ECCESSO DI DEMOCRAZIA”. Gelo, povero Morris!

Reims by night, fiaccati dagli 874 km a una media di 104.7 km all’ora, per gli amanti delle statistiche, cerchiamo motivazioni nell’alcol. Il livello culturare e’ troppo alto. Ci salva la discoteca locale. Morris ci abbandona per legittimo impedimento e si perde nelle campagne con due angeli custodi. Abba alza la stampella a ritmo, Bovo cerca di uscire da una depressione cosmica, Toni fa tappezzerria, Tuzu e T. sembrano Parra’ e Pointrenot, che non si scrive cosi’ ma ci siamo capiti. Cambi di passo, ricicli, prese alte e mobilita’ straordinaria, John Travolta ci fa una sega. Ci porta via MammaRosa dopo aver ammirato due lesbiche appassionate. Bovo sciabola champagne nel  buio.

Colazione che neanche la regina madre. Sciabolate di champagne a ripetizione, Abba si svergina con fatica.  Paris, Paris e’ tutta una circovallazione. Troviamo posto nel parcheggio di un supermercato di casalinghi sotto lo stadio. Bovo tira fuori il whisky. “CARLA’ REVIENS” scriviamo con la vernice rossa su due tovaglie ricamate di lino. Iniziamo a circumnavigare lo stadio cantando bella ciao. Veniamo scritturati dalla bbc. La digos francese ci blocca, il nostro striscione contiene riferimenti a monsiuer le presidant.

Eccoci. i posti peggiori,  come da tradizione, dietro a degli ottimi sandonatesi che parlano veneto stretto. Mi toccano i sottotitoli. Gli inni, tutti in piedi, abbracciati come un’immensa prima linea. Fratelli d’Italia con il solito orgoglio. La marsigliese mi spezza il cuore,  la finisco con le lacrime agli occhi…battaglion, battaglion. Poi c’e’ anche una partita. Mi ricordo solo che allo stade de france vendono solo birra analcolica, che Derbyshire e’ di Cecina e Cannavosio si guadagna la maglia numero 9. Gower e’ sempre di Rovigo. Ghiraldini non ha la stoffa del capitano, tra vent’anni passera’ i galloni al piccolo romano di porta romana che e’ pure franzoso. 

Baci frettolosi e rimaniamo soli, io e Tuzu. il cielo si apre, un tramonto sulla banlieu’ e l’ultima birra. ci salutiamo ai binari. Abbiamo vinto, trionfato.

LE PAGELLE:

BOTE 8:  Narratore straordinario del suo Romanzo Criminale.

ABBA DOCTOR HOUSE 7 1/2: Per una volta ha una terza gamba degna di tale nome. Caracolla per tutte le Ardenne con il suo sguardo fiero e cinico. Sciabola la boccia. Una certezza.

BOYSCOUT DI PORTA ROMANA 6 1/2: Mezzo punto per le parole sussurrate in partenza.  Non e’  la sua partita ne’ la sua musica ma la multipla non potrebbe fare a meno di suou umori corporei.

TONI 6 ++ :  Sentre tremendamente l’incontro che segna la fine di un ciclo. La pressione lo paralizza. Si lava, si profuma e non beve. Sembra Maldini a fine carriera ma siamo sempre felici di avere una bandiera.

MAMMA ROSA 7-: Meglio di Castro in prima linea, arriva affaticato da due serate bovolesche e stenta a ingranare. Si sveglia con le lesbiche e nei racconti di un matrimonio che sara’

BOVOLONE 7: Un voto portato a casa con l’esperienza. Primo tempo disastroso, da chiamare Chi l’ha visto. Si sveglia con il fuso orario di Lima. Gran Maestro della sciabolata, starebbe ancora sgozzando bottiglie.

MORRIS  6+ perche’ Santoro senza Ghedini non mi piace.

MAN OF THE MATCH: T&T. Vittoria a mani basse, un altro passo, la freschezza dei vent’anni e l’alcolismo dei quaranta. Se volete un tavolo alla disco di Reims, fateci un fischio.

*** OGNI RIFERIMENTI A FATTI O PERSONE E’ PURAMENTE CASUALE****

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7 risposte a “PARIGI VAL BEN UNA MULTIPLA

  1. aver preso lo stesso voto di Morris, è l’unico motivo di gioia. E’ la solita stampa di sinistra!
    Aver organizzato sotto le mentite spoglie di Abba FdP, avervi buttato giù dal letto all’ora giusta, aver acquistato i biglietti per i peggiori posti dello Stade Merdais, essere comunque presente sotto effetto di antibiotici, non aver bevuto per guidare e quindi consentirvi crapula e gozzoviglia, aver scelto una squadra granitica, inossidabile ed incredibilmente variegata, aver negato con abnegazione l’esistenza di questa trasferta a parenti ed amici nella miglior tradizione morosiniana,… ecco come vengo ripagato.

  2. grandi. ma a voi il 6 nazioni la domenica piace?
    io preferisco il sabato pomeriggio….

  3. Il 6 nazioni al sabato fa cagare. Meno male che l’ultima giornata la si può fare come ai vecchi tempi: 6 ore consecutive al pub!

  4. avremmo dovuto lasciarti in autostrada tra parma e piacenza anni fa…

  5. Benchè lo odi con tutte le mie forze, stavolta sono parzialmente d’accordo con il vile Morosini. Lo stesso voto di Morris è veramente troppo.
    A Morris non darei alcun voto perchè , per farlo contento, stavolta non sono democratico e gli appioppo uno O tondo tondo. Faccia fare un bel decretone dagli amici suoi per rettificare i voti.
    Al vile Morosini do mezzo punto in più perchè s’è fatto la doccia

  6. ma quale doccia!?! mi sono fatto il bagno per 2 ore con i sali e le palline…

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