FUORI SALONE, DENTRO EMERGENCY


E’ la settimana in cui Milano si sente una metropoli. Si veste da fighetta alternativa e finge d’interessarsi di poltrone e installazioni. Mi viene l’orticaria, la sola idea di passare con la signora K. e la signorina K. per via Tortona mi provoca conati di vomito. Design doesn’t change the life, leggo da qualche parte. Durante la settimana mi salvo fingendo improrogabili impegni, conference call, meeting e turni impossibili. Domani devo inventarmi un’influenza virale, mi vedo gia’ affaticato sul ponte della ferrovia di porta Genova, sudato e sfinito mentre faccio lo slalom in Via Savona con il passeggino vuoto e la small K. nel marsupio tra giapponesi, designer scandinavi e vaginelle polacce.

Dietro casa hanno inaugurato un nuovo concetto di hotelliere, cosa voglia dire non lo capisce nessuno, neanche la nostra vicina di pianerottolo che sa tutto di tutti e tutti di tutto. Ci sono delle camere in vetrina in Via Goldoni e dei maggiordomi in frack. Pero’ ci offrono champagne e risotto e la piccola K. si addormenta al suono del pianoforte. Non e’ poi cosi’ male questo fuori salone, dove si beve gratis stasera?

Primavera frizzante, sole e venticello fresco. Non si trova una camera libera da Cremona a Gallarate, accogliamo frichettoni di ritorno dal Laos, fighettini di arrivo da Paese in una macchina bianchissima – vanno molto di moda – e futuri padri in visita sportiva. La signorina K. regge l’urto, sua madre no e crolla al primo spritz al campari.

Ai giardini di via Palestro mi supera il camioncino dei gelati che torna verso casa. Mi pulsa il fegato davanti al Pac. C’e’ profumo di erba tagliata e rifugiati politici. Nel giardino riservato ai bimbi mangiamo frittata di asparagi, la K. si rotola nel pleed, stuoli di mamme si avvicinano a conoscerla. Devo ricordarmi di lasciare a casa la K. grande prima di andare al parco.

Strana primavera, ci aggrappiamo speranzosi al Compagno Fini, il Pd e’ rimasto solo l’abbreviazione della piu’ nota bestemmia. Mi ritrovo a sognare il Mortazza che torna sulla scena per battere il Caimano nel referendum per la sua elezione a monarca. Poi m’interesso ad altro.

Guardo Gino Strada alla Tv. Sogniamo assieme un mondo senza violenza. Lui fa molto, io praticamente  niente. Pero’ non dobbiamo dimenticarci di provare a lasciare ai nostri figli un mondo migliore, meno inquinato, meno stronzo. Ah, Io sto con Emergency.http://www.emergency.it/?gclid=CJzXoZSJi6ECFQO7Zwodjzn8PA

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...